Querciolese-Cervarezza la sfida tra due sorprese che ora vogliono sognare
Bimbi e Bonini sono gli artefici di queste due squadre Nei giovanissimi la Borzanese contro la corazzata Carpineti
Carpineti
Con inizio alle 16 per la categoria Giovanissimi e alle 17,15 per i Dilettanti al “Galeotti” di Carpineti sfide Borzanese-Carpineti e Cervarezza-Querciolese. Le vincenti disputeranno poi la finale di domenica prossima al Mapiana di Baiso. Semifinali a sorpresa? Solo in parte.
Nella categoria baby la Borzanese si è qualificata grazie alla grande determinazione dei propri giovani giocatori che dopo un inizio piuttosto difficile sono riusciti ad emergere fino ad arrivare fra le migliori quattro. E non è solo questione di fortuna. Di certo la formazione di mister Lodi avrà il suo bel daffare contro il più quotato Carpineti. I baby della cittadina montana avranno dalla loro parte il campo e un attacco molto interessante che darà un bel filo da torcere agli avversari.
È la semifinale che nessuno si sarebbe mai atteso: Cervarezza – Querciolese. Ma anche la semifinale fra due grandi personaggi di questo Montagna. Matteo Bimbi e Italo Bonini che assieme ad altri dirigenti danno linfa vitale a questa kermesse.
«Matteo Bimbi è un grande tecnico – spiega l’allenatore del Cervarezza, Alessandro Ferrari – conosce i giocatori, le loro caratteristiche ed è lui a fare la nostra “campagna acquisti” per cui siamo in attesa di vedere cosa uscirà dal suo cilindro per questa semifinale. Non avremo in campo Aliù e Simeoni che hanno iniziato la preparazione con le rispettive squadre e dunque dovranno essere sostituiti da due esterni che Bimbi ci presenterà in mattinata. Confermati Calderoni, Lartey e Paradisi mentre fra i locali è in forse Leoncelli che domenica scorsa si è infortunato. La Querciolese? Hanno un bel gruppo di calciatori che giocano insieme da diverso tempo, sono coesi e giocano bene. Saranno galvanizzati dalla semifinale e cercheranno di arrivare fino in fondo. Non saranno un avversario facile da affrontare ma faremo di tutto per agguantare la finale».
«Siamo prontissimi – spiega il tecnico Guido Gilioli – e vogliamo provare a fare l’impresa. Sono 14 anni che la Querciolese e Italo Bonini non arrivano in finale. Credo che Italo Bonini se la meriti, lui è l’anima di questa squadra e di questo Montagna. Ha allestito una struttura sportiva a San Giovanni fantastica che in poche società possono vantare. Siamo carichi, motivati e anche un po’ tesi perché giocheremo su un campo che non è il nostro e perché quando si arriva alla semifinale è sempre una grande emozione. In paese c’è euforia, l’altra sera abbiamo fatto allenamento in mezzo ai fumogeni. Non avremo un avversario facile. Il Cervarezza è compatto, gioca bene e ha un bel mix fra esterni e locali. Noi avremo in campo i nostri locali come pure Ouaden, Ferretti e Della Corte mentre al posto degli assenti Samuele Caselli e Casarano ci saranno Rinieri e Vincenzi. Speriamo di riuscire a scrivere un po’ di storia». —
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