Rottura tra le cordate reggiane, ora anche la D è a rischio
Entro la data di chiusura del bando potrebbe essere presentato più di un progetto. In attesa sullo sfondo rimangono Alex Oliva e l’investitore portato da Abbruscato
REGGIO EMILIA. Il tempo continua a scorrere e il tanto sperato accordo non arriva. Mancano ormai solamente poco più di 48 ore alla scadenza del bando pubblico per garantire un futuro alla Reggiana dopo la sparizione dal calcio professionistico, ma la tanto auspicata fumata bianca ancora non arriva e, adesso inizia ad assottigliarsi sempre di più la speranza che possa arrivare nelle prossime ore.
Ad oggi sono ancora troppo distanti le idee delle due cordate reggiane che si sarebbero dovute occupare insieme della rinascita granata. Davide Caiti con Marco Arturo Romano da una parte e gli imprenditori che fanno capo al commercialista Baldini dall’altra non sono riusciti a trovare gli accordi per costituire un’unica cordata come auspicato dal sindaco Luca Vecchi. L’imposizione da parte di alcuni imprenditori sulle figure da inserire in società non solamente per il ruolo di presidente ma anche per le altre figure da inserire all’interno della nuova società hanno fatto naufragare ogni possibilità di accordo tra le due parti. Davide Caiti e Marco Arturo Romano hanno fin da subito dichiarato quelle che erano le loro intenzioni e adesso potrebbero decidere o di concorrere da soli al bando oppure di tirarsi indietro definitivamente nel caso in cui la presenza dell’imprenditore laziale non fosse gradita perché viene da fuori Reggio. Dall’altra parte anche gli uomini del commercialista Baldini adesso dovranno “uscire allo scoperto” dando una risposta su quelle che saranno le loro intenzioni per quello che riguarda il futuro della Reggiana.
Dopo l’incontro avvenuto a pranzo nella giornata di venerdì il primo cittadino ha lavorato anche ieri per provare a trovare una soluzione a questa situazione di empasse che non fa altro che danneggiare la Reggiana, con il rischio persino di dover ripartire dall’Eccellenza. Il sindaco Luca Vecchi ha parlato nuovamente con il commercialista Baldini per riuscire a trovare una soluzione e fare fronte comune alla situazione di emergenza. Fin dal momento della mancata iscrizione della squadra al campionato di serie C, il sindaco auspicava di poter avere una nuova compagine sociale reggiana ed estesa. Oggi questa situazione sta diventando sempre più utopistica.
Oltre alle due cordate reggiane rimangono in attesa sullo sfondo anche l’imprenditore Alex Oliva e un altra figura rimasta ancora nell’ombra che si sarebbe avvicinata alla Reggiana grazie all’intercessione dell’ex calciatore Elvis Abbruscato: Entrambe queste possibilità però stanno rimanendo ferme per capire quello che succederà tra le due parti reggiane coinvolte perché come specificato anche sul bando pubblico il nuovo corso granata dovrà avere un forte radicamento sul territorio. E visto anche l’ostracismo nei confronti dell’imprenditore Romano anche una forte componente reggiana in società. Proprio per questo gli imprenditori che fanno capo al commercialista Baldini potrebbero decidere di cambiare direzione e unirsi ad Abbruscato o Oliva per superare le difficoltà nate negli ultimi giorni.
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