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Modello Reggio Calcio Così è diventata leader a livello giovanile

PRIMO BERTANI

Ha 500 iscritti e si avvale di un gruppo di 100 persone Ogni anno i suoi talenti passano a società professionistiche 

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REGGIO EMILIA. Tradizione, organizzazione, mentalità vincente. La Reggio Calcio è da tanti anni la società di vertice della nostra provincia ed ora con i suoi 500 iscritti è anche la realtà leader a livello regionale del mondo dilettantistico. Nata nel 2000, dalla fusione tra Bismantova e Rosta Nuova, l’armata del presidente Daniele Moncigoli ha continuato a fare passi da gigante.

centro di formazione dell’Inter . E così, passando dai sogni ai fatti, da due anni è diventata Centro di formazione dell’Inter, unica in Emilia Romagna. Un simbolo distintivo che premia un gruppo di lavoro molto professionale e coeso, circa 100 persone, con le punte di diamante incarnate da Andrea Menozzi, responsabile delle attività sportive e Michele Verduri, responsabile della Scuola Calcio. Almeno una trentina di ragazzi sbarcano ogni campionato verso società professionistiche o al massimo livello dei dilettanti. È forte infatti il rapporto con club come Sassuolo, Parma, Carpi, Spal, Modena e Bologna. C’è pure una corsia preferenziale per la Reggiana, con iniziative mirate in questo momento, per gestire le esigenze di quei ragazzi che si sono svincolati in seguito alla chiusura dell’attività granata.

COSTA E GLI ALTRI. In passato proprio la Reggio Calcio ha lanciato dalla sua fabbrica di talenti Andrea Costa ed Elvis Abbruscato, che hanno fatto le loro fortune sbocciando nelle giovanili granata o come Luca Cigarini, partito verso l’alto sulla sponda del Parma. Non vanno poi dimenticati, tra gli altri, Hachim Mastour, attualmente al Milan, mentre nell’Inter sta facendo faville il trequartista Sako Buba Accou, un piccolo fenomeno del 2002, originario della Guinea, recente protagonista dell’ultima finale scudetto Under 16, vinto dai neroazzurri contro la Juventus. Poi c’è la bella storia del portiere Voltolini, che dagli Allievi ha trovato spazio e successo in serie C.

DOPOSCUOLA PER RAGAZZI . «Il nostro centro sportivo è un luogo protetto, dove le famiglie possono lasciare i loro figli sapendo che vivono in un ambiente educativo e sicuro – afferma il presidente Moncigoli -. È stato istituito per questo un doposcuola dal lunedì al venerdì, con la possibilità di pranzare presso la nostra struttura».

Andrea Menozzi, ex Reggiana, come lo stesso Michele Verduri, ricorda i successi dell’ultima stagione. «Siamo riusciti a vincere i campionati provinciali degli Allievi 2001 e 2002 e dei Giovanissimi 2003 e 2004. Con i Giovanissimi 2003 e ci siamo imposti anche nel campionato regionale».

La Reggio Calcio dispone di un campo in sintetico in cui si sono allenate Napoli, Sassuolo, Atalanta, Sampdoria, oltre ad altri 4 campi da 11 e due da 7.

«L’obiettivo non sarà mai quello di dover vincere una partita a tutti i costi – dice Verduri della Scuola Calcio -. I risultati devono essere frutto di un processo di crescita studiata, facendo crescere i nostri ragazzi come in una scuola». —

PRIMO BERTANI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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