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Oggi il termine per le cordate Reggiana, Mirabello revocato

Jacopo Della Porta
Oggi il termine per le cordate Reggiana, Mirabello revocato

Romano e i reggiani in trattativa nella notte per trovare un accordo entro le 13 Intanto l’impianto di via Matteotti è stato assegnato in gestione al Gs Sport

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Alle 13 di oggi scadono i termini per presentare progetti per la nuova Reggiana. Entro quell’ora chi vuole partecipare dovrà aver inviato una mail con allegati i documenti richiesti in sede di bando.

Ieri notte la situazione era ancora incerta. La cordata che si è raggruppata intorno a Corrado Baldini ha incontrato l’ingegnere ciociaro Marco Arturo Romano. Le due parti non hanno trovato un accordo. I reggiani hanno proposto a Romano di entrare nel cda, ma con un ruolo di minoranza. L’imprenditore laziale ha accettato di rinunciare a presidenza ed altri ruoli, ma avrebbe chiesto, invano, almeno di poter avere l’ultima parola sul progetto tecnico.



Romano ha lasciato Reggio senza sciogliere le riserve, forse per mettere un po’ di pressione sui reggiani che pare abbiano bisogno del suo contributo. «Sto valutando. Ci sono state delle proposte – ha detto in serata –. Certo prima abbiamo trattato con Caiti, ora non c’è più Caiti e trattiamo con una nuova cordata. In un giorno è dura. Ci penserò nelle prossime ore...».

Soltanto oggi si saprà se Romano parteciperà al bando con i reggiani. Ed è tutto da vedere se la cordata reggiana si presenterà eventualmente da sola.



Di certo invece non sarà della partita l’italo-svizzero Alex Oliva, che ha lamentato di non essere stato coinvolto. «Io e il mio gruppo – ha detto il consulente svizzero – a malincuore vireremo a giorni su un’altra importante squadra con il sincero rammarico di non aver potuto dimostrare il nostro lavoro in una città importante e calda come Reggio».

Da verificare anche la posizione dell’ex giocatore Elvis Abbruscato, che avrebbe alle sue spalle due imprenditori di Arezzo e uno di Reggio. L’allenatore dell’Under 18 dell’Italia è stato in trattativa con il gruppo di Baldini nei giorni scorsi.

Se oggi alle 13 perverranno in Comune dei progetti la commissione giudicante sarà subito convocata.



Ieri la Fondazione dello Sport, presieduta da Mauro Rozzi, che fa parte della commissione che dovrà giudicare i progetti per la nuova Reggiana (insieme a William Punghellini e Simone Caprari), ha revocato l’assegnazione del Mirabello all’Ati che se l’era aggiudicato. La Reggiana e la Boxe Tricolore avevano vinto a gennaio il bando per la gestione dell’impianto. La società granata, spiega Rozzi, «non ha concluso tutte le pratiche per l’aggiudicazione della gara». La gestione passa al secondo classificato, il Gs SporT, che ieri ha ricevuto le chiavi dell’impianto. La Boxe Tricolore, che si allena nello storico impianto, continuerà la sua attività. «La revoca è stata fatta per tutelare chi vorrà giocare lì, in modo da avere un manto e un impianto pronto a settembre», ha spiegato Rozzi.

Per la serie D il Mirabello non è adeguato perché privo di settore ospiti. Al momento non ci sono alternative al Città del Tricolore: i concessionari della Mapei, sondati informalmente, hanno detto che non si metteranno di traverso e sono pronti a sedersi intorno a un tavolo. —



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