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Il futuro granata

Reggiana, la sede di via Mogadiscio e i campi di via Agosti tornano a disposizione

Jacopo Della Porta
Reggiana, la sede di via Mogadiscio e i campi di via Agosti tornano a disposizione

I Piazza sono d’accordo: i nuovi soci hanno avviato un dialogo con la liquidatrice. Il vicepresidente Romano cerca il nuovo allenatore, piace Mauro Antonioli

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REGGIO EMILIA. La Reggio Audace Fc potrebbe allenarsi in via Agosti e la sede, attualmente nello studio del commercialista Corrado Baldini, tornare in via Mogadiscio. I coniugi Piazza, proprietari della Ac Reggiana 1919, dagli Stati Uniti, interpellati da uno dei nuovi soci, hanno fatto sapere che sono disponibili a concedere l’uso dei campi e anche il piano inferiore degli uffici di via Mogadiscio.

In questo modo la nuova Reggiana potrebbe nascere all’insegna della continuità, dato che i campi di via Agosti sono da sempre il luogo degli allenamenti granata.

Nei prossimi giorni è in programma un incontro con Mapei Stadium srl per discutere dello stadio. Il vicepresidente Marco Arturo Romano non pensa ad altri impianti se non al “Mapei Stadium - Città del Tricolore”. «Per me è fondamentale - dice Romano - anche per l’impatto mediatico che ha una struttura del genere ha. Per limitare i costi bisognerà ragionare su quanti settori aprire ».

La Reggio Audace Fc, per i tifosi semplicemente la Reggiana, il 2 settembre dovrà scendere in campo in campionato, se la richiesta di iscrizione alla D andrà a buon fine, come ci si aspetta. Il 19 agosto inizierà invece la Coppa Italia.

Mancano dunque una manciata di giorni ai primi appuntamenti con il calcio giocato e gli aspetti da definire sono tantissimi.

Il progetto tecnico è stato affidato a Marco Arturo Romano, che con la consulenza di Tito Corsi, ha individuato un allenatore da proporre nel prossimo incontro. «Un allenatore con un nome di peso - assicura Romano - capace di generare entusiasmo. Comunque mi confronterò con gli altri». Tra i nomi graditi ai reggiani c’è quello di Mauro Antonioli, allenatore del Ravenna, che la prossima settimana sarà in città per un incontro.

«Nominerò anche un direttore generale - dice Romano - che possa svolgere anche il ruolo di direttore sportivo, che in serie D non è obbligatorio. Sarà una figura di raccordo tra l’area tecnica, la proprietà e l’area marketing».

La costruzione della prima squadra è la sfida che interessa maggiormente i tifosi. In questi giorni si comincerà a parlare con i giocatori della Berretti che non si sono ancora accasati altrove. Sicuramente sarà una Reggiana giovane quella che si vedrà in campo nella prossima stagione e il budget a disposizione non consentirà follie. Per quanto riguarda i giocatori agli ordini di Sergio Eberini nella scorsa stagione la possibilità di trattenerne alcuni sono basse.

Un atleta simbolo al quale in molti pensano è Ale Spanò, che rientrerà a settembre dal lungo infortunio. Con un progetto serio e la clausola che lo libererebbe in caso di offerte dalla C, potrebbe anche pensare di ripartire dalla D. Si pensa anche al portiere Davide Narduzzo o Daniele Rocco. Per Paolo Rozzio o Erik Panizzi le possibilità sembrano ridotte. Comunque qualsiasi discorso non potrà essere fatto senza il nuovo allenatore.—


 

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