«L’ultimo titolo nel 2007 Intorno al Vettus si respira grande attesa»
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«Arriviamo da una semifinale che ci ha richiesto parecchio in termini di energie: sono però sicuro che domenica sapremo affrontare l’atto conclusivo del Montagna con la necessaria brillantezza».
Ermes Morelli, allenatore del Vettus, non nasconde la propria fiducia in vista della partitissima di domenica a Baiso: come è noto, la sfida con il Cervarezza decreterà la vincitrice del Torneo della Montagna 2018 nella categoria Dilettanti.
«Il duello di sabato scorso con il Carpineti si è protratto per 120’, durante i quali abbiamo dovuto fronteggiare difficoltà di ogni tipo - rimarca il tecnico gialloverde -. I biancazzurri di mister Muratori sono stati capaci di dettar legge sul piano fisico, soprattutto nella prima metà del confronto. A ogni modo, la grande fatica non ci ha impedito di prevalere: ciò testimonia in modo ulteriore i meriti di questo Vettus, che sta esprimendo un rendimento addirittura sorprendente».
Da che cosa nasce il suo ottimismo riguardo al gran finale?
«Sabato abbiamo giocato di sera: una collocazione oraria che ha reso meno pesanti i problemi legati all’umidità e alle alte temperature. Inoltre il Cervarezza è sceso in campo domenica, quindi noi abbiamo avuto un giorno in più per recuperare: di conseguenza, ritengo che dopodomani il Vettus non avrà niente da invidiare ai termali in quanto a vivacità e lucidità. Siamo pronti a giocarci fino in fondo le nostre chance di vittoria, e non è per niente una frase fatta».
Come sarà il Vettus che vedremo? C’è all’orizzonte qualche cambiamento, in particolare sul fronte degli esterni?
«Stiamo studiando le giuste mosse per sostituire lo squalificato Marchesini: un'assenza di non poco conto, così come quelle degli infortunati Zuccolini, Menichini e Marmiroli. Sul capitolo esterni, stasera faremo l’esatto punto della situazione: molto facilmente ci saranno modifiche rispetto a sabato scorso, perché adesso alcuni giocatori hanno iniziato la preparazione con le rispettive squadre di club e quindi potrebbero diventare indisponibili. A ogni modo, il nostro ds Danilo Beretti è più che attivo sul mercato per riempire egregiamente ogni casella».
Quali doti serviranno per avere ragione del Cervarezza?
«La formazione di Ferrari ha un assetto complessivo molto convincente: i contropiedi e gli inserimenti in fase di attacco sono tra le sue principali carte vincenti, e dunque noi dovremo sviluppare lo stesso tasso di imprevedibilità che caratterizza gli avversari. Noi punteremo molto sul gioco in velocità: a livello di singoli faremo particolare affidamento su Predelli, che rappresenta il nostro principale fantasista».
Una finale del Montagna, si sa, regala sempre tanta adrenalina soprattutto a chi la vive in prima persona. La tensione e l’emozione potranno crearvi qualche brutto scherzo?
«L'ultimo titolo Dilettanti vinto dal Vettus risale al 2007 e questo non fa che aumentare il grande clima di attesa che si respira qui: peraltro domenica abbiamo la possibilità di piazzare una straordinaria doppietta, imponendoci pure nel Torneo Giovanissimi. Parlando nello specifico della squadra che alleno, abbiamo molti giovani che non sono abituati a una partita come quella che ci attende contro il Cervarezza: sulla carta le “nuove leve” possono essere sensibili alle ansie, ma in questi giorni stiamo compiendo una preparazione accurata anche dal punto di vista mentale». —
N.R.
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