«In campo non si vince con i nomi serve lavorare sodo in palestra»
L’intervistaIn questi giorni che precedono l’inizio della preparazione estiva tutte le squadre cominciano a guardarsi intorno per fare le prime valutazioni sulle formazioni avversarie. Le prime...
L’intervista
In questi giorni che precedono l’inizio della preparazione estiva tutte le squadre cominciano a guardarsi intorno per fare le prime valutazioni sulle formazioni avversarie. Le prime impressioni che arrivano da Reggio Emilia sono quelle di Marco Fabroni, punta di diamante della Conad e giocatore di grande esperienza. Nella sua carriera da regista ha vinto tanto: 4 promozioni in SuperLega ed una Coppa Italia. Marco è pronto a mettere la sua esperienza più che 20ennale al servizio del Volley Tricolore.
Ora che le formazioni sono al completo, come lesembra il roster allestito da Reggio Emilia in vista della prossima stagione?
«Sulla carta la squadra sempre essere buona e in grado di competere contro tutte le avversarie. L’esperienza non ci manca e abbiamo tanti giocatori di ottimo livello. Starà all’allenatore poi riuscire a farci lavorare bene in modo da trovare l’amalgama giusta».
Quale può essere l’arma in più del Volley Tricolore rispetto alle avversarie?
«Io sinceramente mi fido poco di quello che c’è scritto sulla carta. È capitato tante volte che ci fossero squadre che ad inizio stagione si pensava fossero fortissime ma poi non hanno vinto nulla. Sappiamo che alcune formazioni possono darci filo da torcere come Spoleto e Bergamo, ma sta a noi lavorare bene per essere competitivi».
Nelle prime giornate del prossimo campionato avrete tante partite di fronte al vostro pubblico.
«Mi ritengo abbastanza fortunato, abbiamo 3 partite casalinghe più la pausa nelle prime 4 settimane di campionato. È una occasione che non dobbiamo assolutamente sprecare. Potenzialmente sono 9 punti che possiamo conquistare davanti ai nostri tifosi e che potrebbero permetterci ci iniziare la stagione con grande entusiasmo. La situazione sarà molto diversa quando ci troveremo nel girone di ritorno, ma a quel punto saremo a metà della prima fase, le squadre saranno rodate e sapremo come sarà il loro gioco. Ora è importante pensare solo all’inizio, sarà fondamentale partire agguerriti». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
