Gazzetta di Reggio

Sport

giovanissimi 

La sorprendente Borzanese vuole impedire il bis del Vettus

MABI
La sorprendente Borzanese vuole impedire il bis del Vettus

BAISOSaranno Vettus e Borzanese che alle 16 ad aprire la giornata conclusiva del Montagna 2018. I campioni uscenti del Vettus dopo un inizio scoppiettane hanno avuto una flessione che ne ha minato la...

2 MINUTI DI LETTURA





BAISO

Saranno Vettus e Borzanese che alle 16 ad aprire la giornata conclusiva del Montagna 2018.

I campioni uscenti del Vettus dopo un inizio scoppiettane hanno avuto una flessione che ne ha minato la qualificazione mentre la Borzanese ha fatto il contrario: ha iniziato con difficoltà per poi trovare un proprio assetto e arrivare ancora una volta alla finale.

Il titolo di capocannoniere se la giocheranno Francesco Ruggiero e Filippo De Giuseppe (il primo ha realizzato 8 reti e il secondo 6 ). All’attaccante gialloverde basta una rete per alzare la coppa visto la parità di reti con Raffele Sarnelli della Querciolese già in ritiro, da metà luglio, con il Torino.

«Siamo molto soddisfatti di essere arrivati fino qua anche quest’anno - commenta Davide Peila, allenatore del Vettus - e visto che siamo arrivati fino a qua ce la giocheremo. Abbiamo preparato tutto nel migliore dei modi e difenderemo il titolo fino all’ultimo secondo. Siamo concentrati e carichi ad incontrare la Borzanese. Onestamente non sono preoccupato dell’avversario ma di quello che potremo fare noi. Sono soddisfatto perché si è formato un bel gruppo e il merito è anche dei genitori che si sono prestati a portarli agli allenamenti».

«Sono molto contento per i ragazzi - spiega Luca Lodi, tecnico della Borzanese - perché si è formato un gran bel gruppo e perché dopo un inizio non proprio positivo siamo riusciti a raggiungere la finale. Affronteremo i campioni in carica con giocatori che già lo scorso anno hanno giocato questa finale e che sanno cosa aspettarsi. Per noi sarà tutto nuovo. Ho chiesto ai ragazzi è di godersi fino in fondo la finale, di giocare come sanno e di divertirsi. Poi quello che sarà sarà. Mi piace definirci la Danimarca del ’92: siamo arrivati alla finale grazie a determinazione ed entusiasmo». —

MABI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google