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La Bagnolese parte a fari spenti, ma vuole stupire

Luca Cavazzoni
La Bagnolese parte a fari spenti, ma vuole stupire

Il neo-allenatore Gallicchio: «Abbiamo già alcune certezze, ma sul mercato siamo vigili. Abbiamo tante cose da migliorare»

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Bagnolo

Con la Bagnolese già in preparazione estiva, ha preso di fatto il via il nuovo corso targato Claudio Gallicchio. Due le amichevoli di avvicinamento agli impegni ufficiali, sabato 18 contro il Lentigione e mercoledì 22 a Luzzara. Ma potrebbe essercene anche una terza in arrivo, contro la neonata Reggio Audace Fc. «Al momento siamo un cantiere aperto fino al 15 Settembre quando chiuderà il mercato - afferma subito il direttore generale Romano Ferretti -. Abbiamo allestito una rosa più corta, per dare la possibilità a mister Gallicchio di poter valutare l’intero gruppo degli Juniores. Ma se ci dirà di avere ancora bisogno di qualcosa, come società faremo il massimo per cercare di accontentarlo».

le motivazioni del mister

«Iniziamo la stagione con entusiasmo - premette il neo tecnico della Bagnolese Claudio Gallicchio - ma non siamo del tutto un cantiere aperto. Abbiamo già qualche certezza, ma restiamo vigili per cercare quello che ci manca. Vorremmo essere ancora più forti ed equilibrati, la società già lo sa. Ora serve tanta voglia, senza di quella non si va da nessuna parte. In preparazione bisogna correre, nonostante la fatica e il caldo. Vogliamo fare bene sia in coppa sia in campionato, ma il tempo per prepararci è poco. Non abbiamo la possibilità di andare in ritiro oppure in montagna, quindi faremo come la maggior parte delle società. Ognuno guarda a casa propria, io penso di avere una buona squadra. Dare altri giudizi ora è impossibile, dobbiamo prima valutare noi stesso e gli avversari che andremo ad affrontare ogni domenica. Ci aspetta un campionato equilibrato, ma chi parte troppo convinto spesso può anche deludere. La rosa è buona, ma con anche tante cose da migliorare. Dobbiamo crescere soprattutto per quello che riguarda il numero dei giocatori, se ci riuscissimo potremmo ambire a un campionato di alta classifica. Non voglio parlare di Cozzolino, ma è ovvio che ci è venuta a mancare la possibile punta di diamante. Sul mercato degli attaccanti continuiamo a cercare degli elementi con determinate caratteristiche, qualcuno che possa darci solidità ed esperienza, ma anche i gol. Ci tengo molto a ben figurare anche nella Coppa Italia, avevamo chiesto di giocare la seconda partita ma ci è stata assegnata la prima. È girato tutto al contrario, ma modificheremo la preparazione per farci trovare pronti».

La rosa

Portieri: Patrick Auregli (dall’Axys Zola) e Tommaso Cottafavi. Difensori: Riccardo Capiluppi (’99), Stefano Cocconi (’99 dalla FalkGalileo), Nicolò Farina (dalla Rosselli Mutina), Luca Lionetti, Alberto Marchini (2000 dalla Reggiana Berretti), Jacopo Oliomarini ed Aly Raedemamshaban (2000). Centrocampisti: Maicol Covili (dal Castelvetro), Amadou Papa Faye, Simone Marani (2000 dal Carpi Primavera), Agyemang Hardy Nana (’98 dalla Casalgrandese) ed Alan Vernia (dalla SanMichelese). Attaccanti: Domenico Doria (2000 dalla CastelnoveseMeletolese), Alberto Formato (dalla Virtus Castelfranco), Francesco Silipo (dall’Atletico Montagna) e Riccardo Zampino. —

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