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Oggi il battesimo della Reggio Audace La missione è scaldare il cuore granata

J.D.P
Oggi il battesimo della Reggio Audace La missione è scaldare il cuore granata

Alle 16.30 al Poggio di Albinea il primo allenamento della nuova Reggiana agli ordini di mister Mauro Antonioli

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REGGIO EMILIA

Nell’estate di tredici anni fa la Reggiana, reduce dal fallimento, muoveva i primi passi con l’obiettivo di rilanciarsi e la speranza di poter tornare in alto il prima possibile.

Al raduno organizzato il primo agosto del 2005 allo stadio Giglio, prima della partenza per il ritiro di Civago, si presentò una squadra «piccola, spaesata ma orgogliosa», come la definì Wainer Magnani sulla Gazzetta di Reggio.

«Impossibile non pensare che solo due mesi fa - scriveva Magnani - i granata avevano giocato la semifinale per la B. Oggi Reggio si ritrova a fare i conti con un manipolo di spaesati ragazzini e con un campionato di serie C2 fuori dal contesto cittadino». Le parole di allora, purtroppo, calzano a pennello per il presente: dopo 13 anni la Reggiana, oggi Reggio Audace, si ritrova punto a capo, dopo che al Giglio, nel frattempo diventato “Mapei Stadium - Città del Tricolore”, sono stati ammirati giocatori come Ale Cesarini o Luca Cattaneo e si sono vissuti momenti sportivi esaltanti.

RIPARTIRE DA ZERO

Ancora una volta i granata devono ripartire da zero. Nel 2005 con un budget di 700mila euro, oggi di poco superiore.

Questa mattina al Poggio di Albinea i primi 18 convocati della Reggio Audace inizieranno le visite mediche e i test. Poi nel pomeriggio dalle 16.30 ci sarà l’allenamento agli ordini di mister Mauro Antonioli aperto ai tifosi. Sarà l’occasione per iniziare a conoscere i nuovi protagonisti dell’era Quintavalli - Romano. Ma sarà anche l’occasione per capire gli umori del popolo granata che ha vissuto un’estate davvero infernale.

la squadra DA COSTRUIRE

La squadra che si vedrà in campo oggi è molto meno di una bozza di quella che sarà la nuova Reggiana, tranne che per qualche giovane della Berretti e naturalmente l’attaccante Antonio Broso, primo colpo di mercato della Reggio Audace.

Non ci sarà Davide Narduzzo perché il procuratore attende di definire alcune questioni con la proprietà: nelle prossime ore è previsto un incontro per provare s bloccare questa impasse. Il ruolo del portiere in stagione potrebbe comunque essere affidato a un giovane, come avviene nella maggior parte delle squadre di serie D.

IL MERCATO

L’area tecnica granata, supervisionata da Tito Corsi, con il ds Marco Lancetti nel vivo delle operazioni, sta lavorando per portare rapidamente alcuni giocatori di categoria a Reggio.

L’Audace ha messo gli occhi su Dario Venitucci, ex Bassano ora svincolato. Si tratta di un trequartista di 31 anni che può giocare anche come ala e centrale. Nella scorsa stagione ha giocato in serie C 25 partite, segnando 2 gol e realizzando 3 assist.

Oggi come 13 anni fa la fisionomia della squadra è destinata a formarsi strada facendo. Oggi come allora serve una grande dose di umità ed entusiasmo. —

J.D.P

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