Gazzetta di Reggio

Sport

Ha dato un contributo decisivo alla nuova società di cui non farà parte «C’è stato un momento nel quale si è rischiato di non ripartire» 

L’ex uomo marketing Rocchi «Così è nata la cordata Baldini»

J. D. P.

l’intervistaREGGIO EMILIALa Reggio Audace riparte con molti volti nuovi all’interno della società. Non farà parte di questa avventuraDaniele Rocchi, ex direttore commerciale della Ac Reggiana, che ha...

2 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

REGGIO EMILIA

La Reggio Audace riparte con molti volti nuovi all’interno della società. Non farà parte di questa avventuraDaniele Rocchi, ex direttore commerciale della Ac Reggiana, che ha avuto un ruolo nella nascita della nuova compagine.

Rocchi, perché non farà parte della Reggio Audace ?

«Non mi è piaciuto il loro atteggiamento: martedì 7 agosto avevo definito l’accordo, mercoledì 8 lo hanno cambiato».

Cosa è successo?

«La società non ha concesso due anni di contratto allo staff tecnico proposto da Romano e lo stesso vicepresidente ha imposto che venissero fatti contratti di un solo anno a tutti. Ritengo sia un errore strategico. Un progetto marketing ambizioso non può avere una visione a termine».

Il suo apporto è stato importante per formare la cordata Baldini.

«Nella settimana dall’11 al 15 giugno ho lavorato per creare le condizioni affinché si formasse un nucleo di imprenditori importanti che aiutasse Mike Piazza. Ho proposto Baldini come professionista con cui lavorare per aggregare questo gruppo di imprenditori. Ho fatto tutto e solo per la Reggiana. Ho sempre detto che se fossi stato un peso mi sarei messo da parte. E così è stato avendo rinunciato alla loro offerta.».

Poi i Piazza si sono disimpegnati ed è nata la Reggio Audace.

«Gli imprenditori erano consci di aver messo assieme forze che potevano essere utili per la ripartenza ».

C’è stato un momento in cui credeva che tutto potesse crollare?

«Quando la cordata ha ricevuto il diniego da parte di un importante attore dell’economia reggiana. Grazie al coinvolgimento del sindaco Luca Vecchi e del segretario del Pd Andrea Costa e si è riusciti a ridare entusiasmo al progetto con l’appoggio di Conad».

Il suo giudizio su Piazza?

«Ho lavorato con due presidenti, Stefano Compagni e Piazza. Ho sempre rispettato chi mette soldi nel calcio e nella Reggiana. Non rinnego nulla di questi tre anni meravigliosi. Fino al 24 giugno i Piazza hanno operato correttamente con enormi investimenti. Il finale però ha rovinato tutti i nostri sogni». —

J. D. P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google