Luche e Capodaglio a un passo Contatti per Ponsat e Romizzi
Il mercato è aperto ma la fisionomia della Reggio Audace inizia a delinearsi Antonioli potrebbe schierare un 4-3-1-2 con Venitucci alle spalle di Broso e Rizzi
REGGIO EMILIA
La Reggiana vive una situazione anomala. È in ritardo per fare mercato, ma fino a lunedì non può firmare alcun giocatore perché non possiede le credenziali per registrarsi alla Lega di Serie D dove poter depositare i contratti dei calciatori.
In quello che non può altro che essere un gioco, un’esercitazione pratica di conoscenza dei granata che potrebbero realmente far parte della nuova Reggiana, cerchiamo di abbozzare una formazione (4-3-1-2) che comprenda sia i ragazzi che già si allenano sotto gli occhi di mister Antonioli, sia quei giocatori oggetto di rumor di mercato. Stando ben attenti alla regola degli “under” in campo: un ’98, due ’99 e un 2000.
Pochi dubbi, il portiere della Reggiana sarà Davide Narduzzo. Classe ’94, ad Antonioli e alla parte tecnica del club piace un portiere già “rodato”. Ieri al Poggio si è visto anche il portiere Matteo Rossi, classe 2000, del Carpi.
In difesa ci si giocherà i primi slot per i giovani. A cominciare dal terzino destro, dove potrebbe agire Masini (’99), mentre a sinistra potrebbe esserci il reggiano ex Pro Piacenza Belfasti (’93). In mezzo un giocatore esperto ci vuole: dovesse andare a buon fine la trattativa, Spanò (’94) sarebbe il più indicato, con tanto di fascia da capitano. A fianco a lui, la tentazione di schierare un altro marpione della difesa con un fisico importante come Davide Grassi (’86) è alta. Potrebbe però trovare spazio uno scalpitante Enrico Galli (2000) tra i più positivi della Berretti della scorsa stagione e utilissimo per la regola degli “under”. Palmiero (2001) pronto all’evenienza. Per Rozzio ormai siamo a meno del 5% di ritorno in granata.
Un senatore come mediano, questo il desiderio di Antonioli. Oltre a Capodaglio (’85), obiettivo confermato dalla società e vicinissimo, nelle ultime ore attenzioni si sarebbero fatte su Marco Romizi (’90), centrocampista svincolato con un passato in B e in granata dal 2009 al 2011. Sarebbe un colpaccio, l’ostacolo è lo stipendio. Cenetti dell’Arezzo sembra lontano. Completano i tre di centrocampo, la mezzala destra con propensione offensiva l’under Cozzari (’99), arrivato dalle giovanili del Bologna. Mentre a sinistra ci giochiamo uno dei più in forma del ritiro, il nigeriano Osuji (’90). Il serbo Propadalo (’94) e l’ex Abano Terme, D veneta, Presicci (’94) pronti a subentrare con Zaccariello (2000) e Ametta (’99).
Chiudiamo questo gioco con il reparto avanzato: un trequartista e due punte. Per gli attaccanti, ci resta un giovane da piazzare e facciamo due nomi: Rizzi (’99), alto, prima punta e Luche (’98), anche lui viciissimo, brevilineo, rapido, più adatto da esterno nel 4-3-3, a fianco di Broso (’91), che potrebbe avere alle spalle altri due nomi interessanti per la Reggiana: Giuseppe Ponsat (’95) del Monza, ex Correggese, che piace all’entourage granata, ma ha già esordito in coppa e Antonio Montella (’86), ex Albinoleffe. Alle spalle, Venitucci (’87).
Reggiana (4-3-1-2): Narduzzo; Masini, Spanò, Galli, Belfasti; Cozzari, Capodaglio, Osuji; Venitucci; Broso, Rizzi. —
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