Il presidente Bertani «Alla Bmr manca il sostegno dei club»
REGGIO EMILIASta per iniziare una nuova stagione per il Basket 2000, la terza in Serie B. Il roster è stato rivoluzionato, è arrivato un top player come Canelo e stavolta non ci saranno problemi...
REGGIO EMILIA
Sta per iniziare una nuova stagione per il Basket 2000, la terza in Serie B. Il roster è stato rivoluzionato, è arrivato un top player come Canelo e stavolta non ci saranno problemi nella preparazione come la scorsa estate causa lavori al pala Regnani.
Il tasto dolente però la collaborazione tra il secondo club reggiano e il territorio. come emerge dalla chiaccherata con il presidente del club Giorgio Bertani.
«Quest’anno - spiega - la volontà di società e coach era di ringiovanire e iniziare un nuovo ciclo quindi abbiamo dovuto sacrificare senatori come Bertolini e Farioli. Mi spiace per Legnini che avremmo potuto tenere ma il suo procuratore lo ha spinto verso altri lidi».
Molti giocatori sono arrivati da fuori, strano per una società che ha fama di avere un ottimo settore giovanile.
«Purtroppo non abbiamo elementi che possano reggere questo livello, siamo in un periodo così».
La collaborazione con le altre società del territorio reggiano? La B è un campionato importante.
«Praticamente nulla. Ognuno guarda il proprio orticello. Dalla Pallacanestro Reggiana abbiamo avuto in prestito solo Afonso Zampagna ma avevamo chiesto anche altri giocatori come Lusvarghi. Lo scorso anno anche Bonacini che tanto non giocava. Purtroppo, forse spinti dai procuratori, i ragazzi preferiscono andare a non giocare in A2 piuttosto che fare esperienza sul campo in B. Per la loro crescita non mi sembra una buona scelta».
Chi ha scelto i giocatori nuovi della rosa?
«I nomi sono stati fatti dal coach in collaborazione con il ds. Alcune volte abbiamo dovuto dire di no per i costi, ma io sono disposto a fare debiti per il settore giovanile, non per la Serie B. Abbiamo voluto costruire una squadra interessante senza sforare il budget».
Però un colpo importante lo avete messo a segno alla fine.
«Si, Juan Carlos Canelo. Ci serviva per inserire un elemento di esperienza e qualità».
Che cosa chiede all’allenatore?
«Una salvezza tranquilla, non come lo scorso anno dove è arrivata all’ultima giornata. Il roster sembra interessante, è una squadra da corsa come dice coach Eliantonio».
Quest’anno la preparazione precampionato sarà più tranquilla?
«Sì per fortuna. In teoria dovrebbero mettere il parquet alla palestra 1° Maggio a Reggio. Se succederà davvero, potremo fare qualche allenamento là anche durante la stagione».
Lo scorso anno sono mancati gli under. Quest’anno?
«Quest’anno la squadra dovrebbe averne di interessanti, in grado di tenere il campo allungando le rotazioni. Anche Zampagna che è un 2000 pare possa dire la sua». —
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