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Il 19enne lungo reggiano Samuel Dilas giocherà la prossima stagione a Forlì 

«Dalla serie C Silver alle luci della A2 grazie a Novellara»

R.B.

l’intervistaREGGIO EMILIASamuel Dilas, talento made in Reggio, è passato dalla C Silver alla A2 con la Libertas Forlì.Un salto di qualità importante che però non spaventa la giovane ala/centro...

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l’intervista

REGGIO EMILIA

Samuel Dilas, talento made in Reggio, è passato dalla C Silver alla A2 con la Libertas Forlì.

Un salto di qualità importante che però non spaventa la giovane ala/centro reggiana classe 1999, cresciuto tra Pallacanestro Reggiana e Novellara dove ha giocato nelle ultime due stagioni, portando a casa anche un prestigioso titolo Under 18.

Ovviamente la speranza è che Dilas possa seguire le orme di ragazzi come Luca Conte, Nicolò Melli, Federico Pugi, Stefano Maioli e Luca Campani che, dopo essere esplosi nelle società reggiane, hanno saputo costruirsi una carriera tra i professionisti.

Come si è sentito quando l’hanno chiamata da Forlì?

«Felicissimo, per me era un sogno che si realizzava. So che è una grande opportunità e proprio per questo motivo voglio giocarmela al meglio».

Com’è nata questa opportunità?

«Il mio procuratore aveva organizzato un provino con loro di due giorni. Ho sfruttato al meglio questa occasione e, alla fine dopo aver svolto le sedute di allenamento con la squadra, l’allenatore Giorgio Valli mi ha voluto con sé per la prossima stagione».

Cosa ha convinto il coach secondo lei?

«Penso abbia apprezzato la mia voglia di fare, il mio impegno nei due allenamenti che ho fatto sotto la sua guida»..

Sia sincero: che aspettative ha?

«Di allenarmi con un una squadra di alto livello, sotto la guida di un ottimo allenatore. Giorgio Valli ha allenato anche un grande club come la Virtus Bologna. Non so quanto spazio effettivamente avrò in partita, ma il mio obiettivo è farmi trovare sempre prontissimo. Se mi verrà data la possibilità di scendere in campo, farò di tutto per guadagnarmi altri minuti».

Secondo lei, quanto è contato aver conquistato giocando da protagonista il titolo nazionale Under 18 per arrivare a questo livello?

«Molto. Per me è stata una gioia immensa vincerlo e sicuramente giocare la fase finale di un campionato di quel tipo è stato una bella vetrina per mettermi in mostra a livello nazionale. La Pallacanestro Novellara mi ha aiutato tanto in questi due anni. Sono migliorato e ho trovato un ambiente straordinario oltre a ottimi compagni. Non potevo chiedere di meglio». —

R.B.

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