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fan in delirio per gli autografi di cr7 

Bernardeschi e la Juve: «Partenza più che valida Per ora va bene così»

Bernardeschi e la Juve: «Partenza più che valida Per ora va bene così»

Il fantasista ha deciso il match col Chievo e pensa al futuro: «Non vedo l’ora di giocare all’Allianz davanti ai nostri tifosi»

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TORINO

In questa prima fase della stagione, in casa Juventus il comune denominatore è la parola “esordio”. Da quello di Cristiano Ronaldo, andato in scena a Verona con il Chievo e che ha catalizzato quasi un milione e mezzo di telespettatori oltre al tutto esaurito al Bentegodi, a quello in programma sabato pomeriggio, la prima in maglia bianconera all'Allianz Stadium contro la Lazio. In attesa di poter far esordire anche le nuove maglie da trasferta presentate dalla società bianconera, in colore verdone militare. Esordi ma anche conferme, come il rinnovo di Miralem Pjanic fino al 2023, notizia ufficializzata dalla Juventus, che potrà contare sul regista bosniaco per cinque anni. Nell'attesa di Juve-Lazio e del primo Cr7 bianconero allo Stadium, il 5 volte Pallone d'oro ha accontentato i fans in attesa fuori dal centro di allenamento fermandosi per autografi e selfie. Un fuori programma che ha mandato in visibilio 300 tifosi. Tra i protagonisti dell'esordio vincente c'è Bernardeschi, autore del gol partita: «È stato importante conquistare i tre punti, fondamentale vincere e dare un segnale subito».

Messaggio recapitato, anche se «con qualche sofferenza» e solo nel finale della partita: l'ennesima conferma che mentre tutti osservano la stella Cr7, la Juventus continua a vincere grazie alla rosa sontuosa.

«Siamo all'inizio, dobbiamo ancora prendere bene le misure, ma siamo sulla buona strada» ha proseguito il fantasista, irrobustitosi fisicamente. Le parole sulla crescita bianconera dovranno trovare una conferma sul campo contro la Lazio: «Non vediamo l'ora di giocare in casa davanti ai nostri tifosi».

Anche se la squadra di Simone Inzaghi non è probabilmente la più indicata per un inizio casalingo semplice: «Una squadra molto forte, sarà dura. Come sempre, come tutte le partite, dobbiamo dare il cento per cento e giocare come sappiamo giocare». Una stagione fondamentale per il talento di Carrara, che alla corte di Allegri sta portando a termine la metamorfosi tattica che potrebbe far svoltare la sua carriera: «Ho sempre detto che mi adatto, se il mister decide di mettermi lì sono pronto per andare lì. Basta fare tutto per il bene della squadra, tutto va bene, tutto si sistema. Quando c'è da imparare si deve imparare, quando c'è da correre si deve correre». —



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