Gazzetta di Reggio

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l’ambizioso gruppo degli italiani 

Da Gaspardo a Musso una voce sola «Siamo qui per crescere ancora»

Riccardo Bellelli

Base della squadra biancorossa è il nucleo di giocatori tricolori dalle vecchie conoscenze Candi, Cervi, De Vico e Mussini all’ala ex Pistoia grande novità

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reggio emilia

La Pallacanestro Reggiana riparte quest’anno con un gruppo discretamente rinnovato con tante facce nuove tra gli stranieri ma anche un inserimento interessante nel pacchetto italiani con Raphael Gaspardo e il ritorno del “Musso” reduce dalla vittoria del campionato con Trieste.

Gaspardo arriva da una bella stagione a Pistoia e qui vuole fare il salto di qualità.

«Sono venuto a Reggio perché questa è la società che in Italia fa crescere di più i giovani. Ho diversi amici che sono stati alla Grissin Bon negli scorsi anni e tutti me ne han parlato benissimo. È stata una scelta facile quando mi han chiamato», spiega.

Si tratta di un lungo “moderno” che può giocare sia vicino a canestro che lontano: «Sono un 4 perimetrale, tiro bene da tre, e posso far valere il mio atletismo».

L’ottimismo dell’ambiente lo ha subito contagiato : «Credo di essere in una squadra competitiva che farà bene. Devis Cagnardi mi ha fatto subito un’ottima impressione».

Federico Mussini dopo le tante voci che lo hanno riguardato, ha deciso di tornare perché «Sentivo di aver lasciato qualcosa di incompiuto lo scorso anno e ora voglio dimostrare a me stesso che posso fare bene con questa maglia in Serie A», racconta.

Il capitano Riccardo Cervi ha lavorato sodo in estate per farsi trovare pronto dopo i problemi fisici che lo han tenuto lontano dal campo per diversi mesi nello scorso campionato condizionandolo anche nel finale: «Ora mi sento molto bene, ho lavorato tutta estate con un bravissimo professionista come Filippo Borghi che mi ha rimesso a nuovo e mi ha insegnato un metodo di lavoro che potrò utilizzare da qui in avanti. Abbiamo testato le ginocchia ma ora serve la prova del campo con i contatti fisici. In ogni caso sono fiducioso».

Leo Candi promette che lo vedremo migliorato in attacco: «Ho lavorato molto sul tiro a giugno con Cagnardi e poi con la nazionale sperimentale. Sicuramente un anno alle spalle di esperienza mi permetterà di partire subito col piede giusto».

Anche Nicolò De Vico ha fatto tesoro del primo anno e ora vuole ricominciare al meglio: «Voglio ripartire dal finale della scorsa stagione. All’inizio avevo avuto problemi, non mi son piaciuto ma col tempo ho preso coraggio e ora ho piena fiducia in me stesso». —





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