Il calcio “sfratta” il rugby Salta il big match al Mirabello
A luglio i rossoneri avevano chiesto l’impianto per ospitare il Petrarca Padova «Da allora nessuna risposta: per motivi di sicurezza siamo costretti a emigrare»
Il calcio sfratta il rugby. È questa la sostanza del balletto accaduto intorno al Mirabello nelle ultime ore.
Domani nello storico tempio del tifo granata la Reggio Audace sfiderà il Sasso Marconi nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D. Sicuramente un luogo molto suggestivo per il battesimo della nuova compagine.
Il Valorugby, la società che ha raccolto l’eredità del Rugby Reggio, che milita nella massima serie italiana (da quest’anno denominata Top12), oggi doveva giocare alle 19 nello stesso impianto una partita amichevole con i campioni d’Italia del Petrarca Rugby. Ma ieri la società ha diramato una nota annunciando che la sfida era spostata alla Canalina alle 18.
«Lo spostamento della sede - si legge in una nota - si è reso necessario a causa del quadro di incertezza normativa sulla sicurezza dell’impianto persistente nella tarda di mattinata di venerdì 24 agosto». Cosa è successo? Il Valorugby aveva chiesto il Mirabello a fine luglio, quando la Reggio Audace non esisteva e la gestione dell’impianto era ancora in mano all’Ati composta da Ac Reggiana 1919 e Boxe Tricolore. Nei giorni seguenti la Fondazione per lo Sport ha revocato la gestione all’Ati e l’ha affidata a Gs Sport, che era arrivato secondo nel bando.
«L’incertezza normativa sulla sicurezza» di cui parla il Valorugby fa riferimento al fatto che nessuno fino a ieri mattina aveva comunicato il “nulla osta” per giocare nell’impianto e così i Diavoli, a poche ore dal match amichevole, hanno deciso di tornare in via Assalini.
Ieri mattina la Commissione pubblico spettacolo, di cui fanno parte questura, vigili del fuoco, Comune ed altri, ha eseguito un sopralluogo al Mirabello e ha confermato che si potrà giocare la partita della Reggio Audace di Coppa.
Nessuno ieri ha replicato alla nota del rugby. L’impressione però è che si sia deciso di privilegiare il calcio. Sicuramente l’esordio dei granata nello storico impianto in un match ufficiale rappresenta un fatto sportivo importante ma ovviamente la società di rugby avrebbe gradito, a ragione, maggiore attenzione.
Nella nota ufficiale i Diavoli hanno fatto riferimento anche a un altro problema. «Anche alla luce della pessima qualità riscontrata sul manto erboso del Mirabello, per tutelare al meglio la sicurezza degli atleti, Valorugby Emilia, in accordo con il Petrarca Padova, ha quindi optato per lo spostamento della sede di gioco».
Il campo del Mirabello è dunque in pessime condizioni legate al fatto che nei mesi scorsi non è stata fatta manutenzione (sono comunque previsti interventi per migliore la situazione entro metà settembre).
Le condizioni del manto erboso preoccupa anche la Reggio Audace e l’eventualità di giocare poco dopo la sfida dei Diavoli nei giorni scorsi suscitava un po’ di preoccupazione. —
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