Gazzetta di Reggio

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Calcio serie D/ coppa italia 

Ancora emozioni al Mirabello Oggi derby Regia-Lentigione

Roberto Tegoni

Lo storico impianto ospita alle 15 l’inedita sfida tra le due formazioni reggiane L’Audace cerca conferme ma la formazione della Bassa vuole guastare la festa

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REGGIO EMILIA

Superato il turno preliminare, la Reggiana si appresta ad affrontare in un inedito derby il Lentigione nel primo turno della Coppa Italia di serie D.

Doveva essere un’una tantum, e invece il Mirabello aprirà i cancelli della sua ospitale tribuna per una seconda volta, oggi pomeriggio alle 15, con botteghini aperti dalle 9,30 del mattino. È innegabile, questo rito della Coppa Italia sta iniziando ad ingolosire forse oltremodo i sostenitori del nuovo sodalizio granata i quali – in attesa di dettagli da parte del club circa gli accordi con la Mapei per l’utilizzo del Città del Tricolore – poco alla volta stanno ingrossando l’impraticabile partito del “giochiamo al Mirabello anche in campionato”. Intanto, i tifosi, i giocatori, i tecnici e perché no, anche i giornalisti, avranno la fortunata opportunità di godersi ancora una volta la Reggiana nel glorioso impianto di via Matteotti. L’obiettivo è quello di bissare gli oltre 2500 spettatori per la gara d’esordio con il Sasso Marconi. Difficile ma non impossibile, considerato un meteo avverso e la partita calendarizzata al sabato pomeriggio per l’impegno casalingo domenicale del Sassuolo contro il Genoa.



Nella testa di mister Antonioli di certo l’obiettivo numero uno non è quello di riempire le tribune del Mirabello. Nel weekend che doveva segnare l’inizio del campionato di serie D, slittato poi al 16 settembre, la Reggiana si ritrova con tre settimane di preparazione sulle gambe. I bei segnali e gli sprazzi di bel gioco mostrati contro la compagine bolognese sette giorni fa andranno cavalcati, ma per competere sul serio si dovrà fare di più. Troppo debole l’avversario e non va dimenticato che la truppa granata, oltre ad essere incompleta – Romano docet – non può certamente avere gli ingranaggi completamente oliati. Sarà un test più attendibile rispetto al precedente, ragion per cui il tecnico granata Antonioli dovrebbe riproporre il 4-3-1-2 inserendo nello scacchiere tattico l’ultimo colpo del mercato, Staiti, al posto di Pastore. Tutti confermati i restanti dieci undicesimi della formazione anti Sasso Marconi, proprio per aumentare l’affiatamento dei giocatori in campo e sfruttare al massimo l’opportunità di affrontare una pari categoria in vista del campionato.

Narduzzo in porta, difesa con Bran (2000), Rozzio, Cigagna (’99) e Belfasti. A centrocampo rivedremo Crema (’99) assieme a Staiti e a Cavagna che darà ordine alla manovra. Osuji sarà riproposto qualche metro più avanti, alle spalle di Broso e Luche (’98).



Assenti Amore e Tamagnini (un ex, come Bertoli e il granata Masini), per la truppa di mister Francesco Salmi si tratterà della prima gara ufficiale dell’anno, dopo le diverse, positive uscite in questo precampionato fatto di tante vittorie ma altrettanti punti interrogativi, dovuti alla giovanissima età media della formazione rivierasca.

Roma e compagni punteranno sull’orgoglio e sulla più lunga preparazione estiva, anche se la rosa è stata rivoluzionata.

Sarà di sicuro un buon test per saggiare le speranze di salvezza diretta del Lentigione, giunto al quarto campionato di serie D consecutivo. —





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