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Staiti cambia volto alla partita e la Regia liquida il Lentigione

Andrea Munari
Staiti cambia volto alla partita e la Regia liquida il Lentigione

Il nuovo acquisto entra nella ripresa e dà la svolta, i dirigenti del Modena in tribuna per osservare i rivali granata

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REGGIO EMILIA

Seconda vittoria in altrettante gare ufficiali per la Reggio Audace. Nel pomeriggio di ieri, in un Mirabello che trasudava entusiasmo come una settimana prima, i granata hanno superato per 1 a 0 il Lentigione grazie al gol del giovane Cigagna nella ripresa. Una vittoria che permette alla formazione di mister Mauro Antonioli di proseguire il proprio cammino nella Coppa Italia di Serie D e, aspetto ancora più importante consente di continuare a confrontarsi contro avversarie di pari categoria in attesa dell’inizio del campionato che sarà il 16 settembre. La promozione è il vero grande obiettivo della Reggio Audace. Se è vero che nel girone dei granata la grande corazzata al momento sembra il Modena, che ha iniziato la programmazione della squadra da diversi mesi e può contare su una forza economica da categoria superiore, anche sull’altra sponda dell’Secchia non hanno di certo stappato lo champagne quando hanno scoperto di essere nello stesso raggruppamento della Reggio Audace. E infatti ieri sugli spalti del Mirabello era presente tutta la dirigenza canarina per osservare gli uomini di mister Antonioli.

Sul campo i granata hanno fatto più fatica rispetto alla precedente gara contro il Sasso Marconi. In settimana lo staff tecnico ha aumentato i carichi di lavoro e questo sul terreno di gioco si è visto, con le gambe di Rozzio e compagni che erano molto più pesanti di quelle dei giocatori del Lentigione, che sono scesi in campo senza alcun timore reverenziale nei confronti dell’avversario e senza alcun “timore” dei 2.250 spettatori sugli spalti.



Ancora una volta i granata hanno dimostrato di essere poco cinici dentro l’area. Nei primissimi minuti di gioco la formazione di mister Antonioli ha avuto due splendide palle gol che non è riuscita a capitalizzare e con il passare del tempo dopo un ottimo quarto d’ora iniziale ha permesso agli avversari di prendere coraggio. Errori che si erano già visti sette giorni fa e su cui il tecnico sta lavorando per limitarli il più possibile perché in campionato sarà fondamentale riuscire ad essere cattivi sotto porta. I granata però hanno dimostrato anche ieri di voler sempre comandare il gioco, controllando a proprio piacimento il ritmo della gara. Hanno commesso alcuni errori dovuti soprattutto alla stanchezza, ma la rosa dispone già delle qualità necessarie per saper scendere in campo e gestire la partita.



La svolta nella ripresa è coincisa con l’ingresso di Staiti. L’ex Feralpisalò arrivato a Reggio solamente da pochi giorni ha fatto il proprio ingresso al 9’ del secondo tempo, risvoltando la partita come un calzino. Probabilmente se gli avessero dato anche le chiavi del Mirabello avrebbe potuto spiegare a tutti gli steward come gestire il deflusso dei tifosi prima di chiudere lo stadio.

Staiti è senza dubbio un giocatore di categoria superiore, con intelligenza tattica e qualità. Non a caso infatti proprio dai suoi piedi è nato il gol di Cigagna che è sempre più una certezza al centro della difesa. —



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