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L’allenatore granata spera che la squadra impari la lezione «Dobbiamo capire che non dobbiamo mai mollare» 

Mister Antonioli ribadisce «Ci manca un fantasista capace di fare la differenza»

Andrea Munari
Mister Antonioli ribadisce «Ci manca un fantasista capace di fare la differenza»

Il tecnicoAndrea Munari È visibilmente deluso mister Mauro Antonioli al termine della partita persa contro la Sammaurese, anche se il tecnico trova comunque dei lati positivi. La squadra infatti fino...

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Il tecnico

Andrea Munari

È visibilmente deluso mister Mauro Antonioli al termine della partita persa contro la Sammaurese, anche se il tecnico trova comunque dei lati positivi. La squadra infatti fino al gol di Ponsat ha sempre mantenuto in mano il pallino del gioco, «ma ha spento la luce» una volta passata in vantaggio, forse perché convinta di aver già chiuso la pratica. La fatica e la differenza di condizione fisica si sono fatte sentire e i romagnoli sono riusciti a ribaltare il risultato. Mister, è arrivata la prima sconfitta stagionale. «Quando si perde non va mai bene, perché dovevamo trovare ulteriore autostima e invece abbiamo fatto qualche passo indietro rispetto alle altre gare. Può però essere una sconfitta salutare per farci capire che non dobbiamo mai mollare. Fino al gol del vantaggio avevamo fatto una buona prestazione poi siamo calati, eravamo stanchi e abbiamo pagato anche la giornata calda».

A inizio gara cambiando modulo ha voluto provare qualcosa di nuovo?

«Non abbiamo al momento il giocatore in grado di fare la differenza tra le linee e quindi dobbiamo cambiare qualcosa. Credo che la squadra abbia fatto bene, anche se dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Nella prima frazione abbiamo avuto occasioni in cui potevamo e dovevamo fare gol. Siamo riusciti a farlo nel secondo tempo però poi ci siamo spenti e siamo tornati ad essere una squadra normale».

Da domenica si gioca per i tre punti, questo ko serve a tenere alta la concentrazione?

«Dobbiamo capire che il campionato è difficile e serve chiudere le partite per non rischiare nel finale».

Ponsat e Belfasti sono usciti dal campo per infortunio?

«Non sono gravi, quello di Ponsat è una botta alla rotula e Belfasti un affaticamento muscolare. Entrambi dovuti al fatto che ancora non abbiamo i 90’ nelle gambe».

Il calo della squadra è stato più fisico o mentale?

«Credo mentale. Dopo il gol pensavamo che la partita fosse facile. Invece dobbiamo capire che è normale che gli altri abbiano una reazione e noi non dobbiamo farci trovare impreparati. Quello che mi fa arrabbiare sono alcuni contrasti che abbiamo perso a centrocampo». —



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