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Suo il primo gol dell’Audace ora Broso vuole il bis a Crema

Andrea Munari
Suo il primo gol dell’Audace ora Broso vuole il bis a Crema

L’attaccante è tornato a Reggio dopo una parentesi nel settore giovanile granata «Avevo offerte per restare tra i professionisti, ci tornerò con questa squadra» 

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Reggio Emilia

È tornato a Reggio per essere protagonista con quella maglia granata che aveva già indossato nel settore giovanile. Antonio Broso nella stagione 2008/2009 era un giovane di proprietà del Parma in prestito alla Reggiana che veniva chiamato ad allenarsi con la prima squadra agli ordini del tecnico Alessandro Pane. «E’ normale che la gente non si ricordi di me – afferma Antonio Broso – non ho mai esordito in prima squadra. È stata una bella esperienza perché ero giovane, ma la città non l’ho vissuta perché avevo 16 anni ed ero di proprietà del Parma quindi stavo lì in convitto con gli altri ragazzi. Nel corso degli anni poi ho ritrovato anche Maschio con cui ho giocato due anni in Serie D».

Ora è tornato per essere protagonista e tornare tra i professionisti...

«Sì, l’obiettivo è quello. Vogliamo fare un grande campionato e la categoria non ha influito nella scelta. Avevo anche altre offerte per rimanere nei professionisti, ma ho avvertito subito l’entusiasmo della società e della piazza per ripartire ed è stato contagioso. Quando mi hanno chiamato abbiamo trovato l’accordo in un giorno perché volevo tornare qui».

È stato il primo giocatore certo di far parte di questo progetto.

«La prima settimana avevamo poche certezze. Di fatto lavoriamo insieme da venti giorni perché i primi dieci erano di ambientamento, poi sono arrivati giocatori importanti. Ho sempre creduto che la rosa sarebbe stata importante».

Il primo gol ufficiale della storia del club è suo, poi sono arrivate due gare senza reti per lei.

«Sono contento per il gol nella prima gara, però è sempre calcio d’agosto. Siamo partiti in ritardo e io faccio più fatica di altri a smaltire i carichi di lavoro. A livello di prestazione contro il Lentigione ho fatto molto meglio, nell’ultima gara ho dialogato con Ponsat e sono contento che abbia segnato».

Domenica ci saranno i primi tre punti in palio.

«Siamo partiti il 13 agosto quindi sappiamo che potremmo avere delle difficoltà all’inizio a livello fisico, però scenderemo in campo per vincere».

La sconfitta di Coppa Italia cosa vi ha insegnato?

«Ci aiuterà a correggere gli errori. Dobbiamo lavorare tutti i giorni per fare sempre meno errori».

L’arrivo di un altro attaccante è uno stimolo in più?

«Ho tantissimi stimoli per questa stagione e se arrivano altri giocatori non può essere che positivo. Chi arriva deve arrivare con la mentalità giusta e la voglia che abbiamo tutti noi per fare una grande stagione».

È rimasto sorpreso dal calore dei tifosi?

«Sì perché ripartire così dopo una scottatura come quella di quest’estate non è facile, però il loro calore è una certezza. Al Mirabello sembravano il doppio e anche quando ho affrontato la Reggiana l’anno scorso i tifosi erano molto calorosi».

Primo gol in amichevole, primo gol in coppa ora manca il primo gol in campionato.

«Il Crema ha giocatori importanti come Ferrari o Stanckevicius che ha giocato in serie A. Qui non esistono partite facili e a noi interessano solo i tre punti, se arriva anche il mio gol tanto meglio». —



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