«Vogliamo fare innamorare di noi e del nostro sport la città di Reggio»
Il patron Grassi e il sindaco Vecchi hanno “benedetto” il Valorugby durante la presentazione in piazza Fontanesi
Piazza Fontanesi gremita per la presentazione dei Diavoli a poche ore dall’esordio che li vedrà a Firenze contro i Medicei.
Sabato alle 16 infatti i reggiani saranno a caccia della prima vittoria.
Ad aprire la presentazione di Valorugby Emilia, è stato il sindaco Luca Vecchi.
«Ringrazio Enrico Grassi, Elettric 80, Bema e tutti quegli sponsor che si impegnati a salvaguardare una delle nostre realtà sportive. Mi è toccato, negli ultimi mesi, avere a che fare con alcune società e sono felice di vedere un gruppo di sponsor e aziende serie, oltre alla dirigenza. Questa è una delle più importanti squadre della nostra città, non solo a livello di sportivo, è una disciplina che arriva alle famiglie. È per questo abbiamo contribuito al suo ritorno al Mirabello, anche per i grandi valori di cui è ambasciatrice», ha sottolineato il primo cittadino.
«Sono un presidente fortunato - ha detto Enrico Grassi - quando sogno, ho collaboratori stretti che mi porto un po’ ovunque ed è merito anche loro se il risultato arriva. Il nostro obiettivo sono i giovani, lavoriamo nelle scuole da sempre e quando si è presentata la possibilità del testimone passato da Bergonzi, ho creduto fosse giusto raccoglierlo. Dalla prima squadra ci aspettiamo tanto a livello sportivo, ma anche un esempio, saper vincere e saper perdere perché solo chi sa perdere sa anche vincere. Non tutti i ragazzi che sono qui un domani troveranno un posto in prima squadra, ma sicuramente lo troveranno nel mondo del lavoro, dove potranno applicare i loro valori».
In piazza è sfilato anche il settore giovanile: il Minirugby, capitanato dal suo neo presidente Massimo Mussini, le cui attività prenderanno il via con le scuole. In organico, vecchi e nuovi allenatori, anche giocatori della prima squadra: Emilio Fusco, Muccignat e Bordonaro.
Uno dei principi chiave della nuova proprietà infatti è che la prima squadra si dedichi anche alla crescita dei giovanissimi, etica e tecnica.
«Questi ragazzi hanno bisogno di giocare e far vedere quanto valgono - ha spiegato il dg Roberto Manghi - è stato difficile scegliere quali saranno i 23 giocatori a Firenze, ma sicuramente andremo a fare una grossa partita. Quest’anno abbiamo un dovere in più: fare bene in campo ed essere all’altezza della guida di questi giovani. Qui io credo ci siano giocatori che li possano portare verso l’alto».
Le novità poi sono state annunciate da Valeria Prampolini, una delle dirigenti del club, che ha presentato la maglia che verrà impreziosita dal granata e dal Tricolore. Infine l’annuncio che il debutto interno, il 22 settembre contro le Fiamme Oro, sarà alla Canalina e non al Mirabello, ma il sindaco Vecchi si è affrettato a promettere che per il 6 ottobre contro Rovigo lo stadio di via Matteotti sarà pronto per il massimo campionato italiano di rugby perché «la nuova sfida è far innamorare di questo sport la città di Reggio» ha detto Enrico Grassi. —
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