Beffa finale per la Grissin Bon al torneo di Trento
I biancorossi sconfitti 76-78 dagli olandesi del ZZ Leiden a pochi istanti dalla sirena finale
TRENTO. Se il buongiorno si vede dal mattino i tifosi reggiani possono stare tranquilli. La Grissin Bon c’è, pur dovendo fare a meno di Llompart e Mussini, e lo ha dimostrato nella prima partita del Memorial Brusinelli di Trento. La vittoria arride agli olandesi del ZZ Leiden (78-76), capaci di realizzare il canestro vincente a 4 decimi dalla sirena finale, ma lo svolgimento della partita è stato equilibrato e con numerosi sbalzi. I biancorossi, infatti, hanno venduto cara la pelle combattendo su ogni pallone e, specie nel secondo quarto, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti. I vice campioni d’Olanda messi alla frusta, costretti a sudare le proverbiali sette camicie per staccarsi ma poi questi distacchi così evidenti non ci sono stati. Il protagonista assoluto è stato Darius Thompson che, al di là dei 29 punti realizzati, ha realizzato con un’entrata splendida, il canestro del successo. Il successivo tap-in in volo di Griffin è risultato corto e la partita è finita comunque tra gli applausi.
Leiden meglio nel complesso con Thompson e Watson anime della squadra olandese che schizza subito avanti, mette la quinta e sembra inarrivabile nel primo quarto (16-24) nonostante Ledo si sforzi di frenare l’emorragia biancorossa. Il divario non spaventa di certo i reggiani ed in particolare Gaspardo che, entrato in scena dal 10’ in poi, trova soluzioni interessanti con relativo avvicinamento al canestro che esaltano tutta la squadra emiliana. Il leit motiv resta lo stesso anche dopo l’intervallo lungo quando Simms, dalla distanza (lunga e media) bombarda il canestro avversario con la precisione di un cecchino. Reggio non molla un centimetro anzi reagisce replicando colpo su colpo. Ledo si esalta, (miglior marcatore) ben supportato da Butterfield che chiuderà poi con 14 punti personali e Griffin (13 punti ed 11 rimbalzi). L’intensità la fa da padrona nel parziale e pur mantenendosi sempre in vantaggio, gli olandesi non riescono a staccare gli avversari. Il loro gioco frizzante e sbarazzino perde colpi, Reggio resta sempre attaccata alla partita, gli americani fanno la differenza ma anche i lunghi Simms e De Randamie accelerano in maniera evidente. La Grissin Bon, tuttavia, non dà nessun segno di cedimento, contiene il divario e nell’ultimo quarto si assiste ad un continuo saliscendi con i ragazzi di Cagnardi che passano anche in vantaggio prima di ripiombare sotto. Il divario, tuttavia, non è mai così evidente e così la partita si trascina alla volata finale con distacchi minimi. Lo ZZ Leiden va avanti (76-73) prima della tripla di Ledo che, a 20” esatti dalla sirena, riporta tutti in parità. Gli olandesi aspettano l’ultimo istante per piazzare il canestro del sorpasso. Con un’entrata splendida, condita da un layup, è Thompson a risolvere la contesa praticamente a fil di sirena. Il cronometro segna 0.4, resta il tempo per un’impresa disperata con un tiro altrettanto disperato di Griffin che, però, non va a segno e condanna Reggio Emilia alla sconfitta.
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