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«La serie C via da Campegine È venuta meno la fiducia col club»

Francesca Manini
«La serie C via da Campegine È venuta meno la fiducia col club»

Il main sponsor e ds Grossi esce allo scoperto dopo il ritiro della King dalla B «Richieste economiche esagerate, non proseguiremo dove siamo stati feriti»

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campegine

Dopo giorni di voci di corridoio, telefonate e incontri con staff, squadra e procuratori, il presidente della King Volley Alessandro Grossi, già ds e main sponsor della serie B della Polisportiva Campeginese, esce allo scoperto e racconta la sua versione dei fatti.



Qual è la ragione dell’improvviso ritiro dal campionato che ha investito la formazione di Pupo Dall’Olio? La risposta sta nella rottura del rapporto di fiducia con la Polisportiva Campeginese nel corso dell’estate a causa di richieste economiche che Grossi definisce «allucinanti».

Tutto ha avuto inizio con il non rispetto dei tempi previsti per il passaggio del titolo di serie B dalla Polisportiva alla nuova King Volley srl a causa di «operazioni Fipav fattibili se solo fossero state comunicate», come si legge nel comunicato ufficiale di Grossi, con la conseguenza di dover trovare una punto d’incontro tra le esigenze di tutti, tra una realtà ricreativa e culturale come quella della Polisportiva e il sogno dell’imprenditore di riportare l’A2 a Parma.



«Tramite una serie di incontri, sei in totale di cui quattro nel mese di agosto, è ripresa la trattativa in vista del nuovo campionato per poter gestire e onorare insieme gli impegni presi con staff e giocatori - si legge nel comunicato - le richieste della Polisportiva nei miei confronti sono state inizialmente esagerate sino a compromettere il rapporto fiduciario tra le parti deterioratosi in maniera definitiva nell’incontro di giovedì 6 settembre, nonostante in quella sede la Polisportiva avesse manifestato l'intenzione accomodante. Ma ormai da parte mia non c'era più la volontà di ricucire il rapporto fiduciario, fondamentale per proseguire un'attività di questa portata».



Il messaggio dunque è che se fosse dipeso soltanto da lui, se la serie B fosse stata in capo alla King Volley srl, ora la stagione si farebbe eccome, ma non essendo funzionata la mediazione con la Polisportiva la squadra salta e si rifà tutto da capo con la serie C.

«Pur abbattuto e deluso da tutto ciò che è successo dai primi di agosto ad oggi - spiega Grossi - mi sono subito reso disponibile a trovare un accordo soddisfacente con giocatori e staff tecnico, il progetto va avanti con la partecipazione al campionato di serie C e con la collaborazione con i settori giovanili di Energy Volley Parma e Audax Parma. Vorrei precisare che negli ultimi anni il movimento pallavolistico delle serie maggiori a Campegine si era creato per merito mio da quando ho cominciato a interessarmi, in maniera sempre più diretta, della squadra di serie C della Polisportiva, allora in procinto di cedere il titolo all'Energy Volley, trovando gli sponsor che ci hanno permesso di raggiungere in appena due stagioni una storica promozione in A2: mi sarei aspettato più riconoscenza e gratitudine, non di certo richieste economiche allucinanti tali da portare alla rottura insanabile».

«Ora è prematuro parlare del futuro ma posso dire fin da adesso che sicuramente la serie C della King Volley non resterà a Campegine, non me la sento di far proseguire l'attività laddove ne siamo usciti feriti», ha concluso Alessandro Grossi. —



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