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Si è presentato ieri l’ultimo acquisto della Reggio Audace: andrà a ricoprire il ruolo che sta molto a cuore al mister Antonioli 

Esterno d’attacco o trequartista Boldrini: «A Reggio per far bene»

ANDREA MUNARI

l’intervistaANDREA MUNARIL’ultimo colpo in casa granata è arrivato. Michele Boldrini che sarà già a disposizione per l’esordio in campionato di domani a Crema è il nuovo fantasista voluto da mister...

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l’intervista

ANDREA MUNARI

L’ultimo colpo in casa granata è arrivato. Michele Boldrini che sarà già a disposizione per l’esordio in campionato di domani a Crema è il nuovo fantasista voluto da mister Antonioli e il giocatore che nella passata stagione ha indossato la maglia dell’Aquila ha scelto di venire a Reggio dopo aver iniziato la stagione dall’altra parte del Secchia dove venne annunciato come un grande acquisto. «A Modena non c’erano le condizioni per continuare – ha sottolineato Boldrini – e appena è arrivata la chiamata della Reggio Audace non ho esitato».

Che giocatore è Michele Boldrini?

«Ho sempre fatto l’esterno d’attacco, ma l’hanno scorso ho giocato sempre da trequartista e credo di aver fatto un’ottima annata».

Battistini ha speso belle parole per lei.

«Abbiamo avuto un ottimo rapporto sia dentro sia fuori dal campo. Mi ha dato spazio e libertà di movimento in attacco e i risultati si sono visti».

L’ha sentito quando si è presentata l’opportunità di venire a Reggio?

«Sì ci siamo sentiti subito per telefono perché lui a Reggio ha lasciato un pezzo di cuore. Mi ha detto che è una bellissima piazza, c’è la voglia di fare le cose seriamente».

Ogni anno lei cambia società, c’è un motivo particolare?

«Non riesco a trovare continuità nelle società in cui vado a giocare, ma non per scelta mia. A L’Aquila sarei rimasto molto volentieri, ma la società è fallita».

Che cosa serve per vincere il campionato in Serie D?

«E’ fondamentale la coesione tra il gruppo, l’allenatore e l’ambiente. A questi si aggiunge ovviamente la qualità però non sempre in questa categoria vince la squadra che sulla carta è più forte”.

Ha parlato con il mister Antonioli?

«Sì ci siamo già conosciuti e ho capito subito che è un allenatore e una persona intelligente. Mi sono messo a sua completa disposizione. Io ho iniziato il ritiro a metà luglio a Modena quindi dal punto di vista fisico sono perfettamente sano». —





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