«Nessuna scorrettezza verso Grossi, ci tuteleremo»
Cocconi, presidente della Campeginese, scende in campo dopo l’uscita di scena del ds e main sponsor della King
È sempre più profonda la frattura fra la King Volley e la Polisportiva Campegine che ha portato alla rinuncia al campionato di serie B da parte del ds e main sponsor Alessandro Grossi. Dopo il comunicato diramato da quest’ultimo, ieri è stato il presidente della Polisportiva Fausto Cocconi a rispondere, riservandosi di valutare «le azioni da intraprendere, nessuna esclusa, per tutelare l’immagine della nostra organizzazione».
«Circa una nostra mancata correttezza, anche sul piano economico, nei rapporti con la King inutile sottolineare che ciò non corrisponde al vero» spiega Cocconi annunciando un comunicato ufficiale per la prossima settimana in cui verrà ripercorsa tutta la vicenda punta per punto.
«Quello - specifica - sarà il nostro ultimo intervento perché non siamo abili in questo logorante gioco al massacro, anche perché in 40 anni di storia non abbiamo mai avuto un solo contrasto con società, enti o fornitori. Ci interessa dimostrare nei fatti e con la documentazione necessaria la correttezza del nostro comportamento e tutto l’impegno per fare in modo che il progetto potesse avere continuità».
È lo stesso Cocconi a indicare date e luoghi dei 17 incontri fatti per sostenere il progetto «di cui l’ultimo, l’unico al quale ha partecipato Grossi - spiega - proprio a Campegine alla presenza dei commercialisti della Polisportiva e della King».
«È triste e doloroso – commenta - essere arrivati a questo punto, un dolore che impiegheremo molto tempo a smaltire. Ci ha sempre turbato il pensiero dell’insuccesso per ciò che avrebbe comportato soprattutto ai giocatori, agli allenatori e a tutto lo staff. È triste privarci anche della possibilità di avere nel nostro piccolo paese una pallavolo di così alto livello e questo sì, questo è vero, grazie soprattutto alla passione e all’impegno di Grossi. In pochi giorni si sono frantumati dei rapporti che sembravano improntati all’amicizia e alla massima fiducia reciproca. E pensare che la soluzione l’avevamo trovata, e anche in tempo utile».
Chiamando a testimoni i presenti, Cocconi ricorda con tristezza anche le parole rivoltegli da Grossi un’ora prima dell’incontro in palestra con i giocatori, ovvero «Mi scuso per le parole troppo forti e scorrette pronunciate durante la riunione, ma sai sono davvero molto stressato», parole molto differenti da quelle scritte nel comunicato di Grossi.
«Per chiudere, da bravo presidente - scrive - dovrei dire qualcosa a sostegno di Roberto Rozzi, nostro responsabile del settore pallavolo, in questi giorni oggetto di attacchi e critiche dall’entourage King Volley,. Sarebbe tempo sprecato. Chi lo conosce sa benissimo quanta malafede ci sia dietro, la sua storia e il suo comportamento quotidiano bastano a fornirgli tutte le armi di difesa necessarie». —
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