Inizio maledetto per la Padana vittima dell’uragano Bressanone
casalgrandeI fasti delle ultime due stagioni sono solo un ricordo per la Casalgrande: purtroppo, l’attualità si presenta ben più amara. Sabato si è aperta la massima serie di pallamano femminile: al...
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I fasti delle ultime due stagioni sono solo un ricordo per la Casalgrande: purtroppo, l’attualità si presenta ben più amara. Sabato si è aperta la massima serie di pallamano femminile: al pala Keope l'uragano Bressanone non ha lasciato scampo al team ceramico, ulteriormente ringiovanito rispetto all'anno scorso. Le padrone di casa hanno retto bene l’onda d’urto solo nei primi 25’: in seguito il maggior potenziale delle giocatrici ospiti ha preso il largo anche ben oltre le aspettative, mentre la Padana è precipitata in un vuoto pneumatico.
«I problemi non mancano, sia dal punto di vista numerico sia sotto l'aspetto qualitativo - commenta il tecnico della Padana -. Per affrontare questa A1, serve qualcosa in più rispetto al nostro attuale organico: peraltro molto probabilmente l'infortunata Giulia Dallari dovrà stare fuori per tutta la stagione, e ciò non fa che complicare le cose. So che la società sta cercando di venirci incontro in chiave mercato: un rinforzo d'esperienza che ci farebbe bene. Intanto, serve concentrazione in vista di sabato. Sul campo del Leno sarà vietato sbagliare, anche perché il calendario non ci è amico». —
N.R.
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