Bagnolese, Gallicchio si gode il primo hurrà «Ero fiducioso nonostante le due sconfitte»
I PROTAGONISTILUCA CAVAZZONILa Bagnolese ha finalmente centrato la sua prima vittoria stagionale, aggiudicandosi l’inedito derby col Campagnola. «In estate si diceva in giro che la società aveva dei...
I PROTAGONISTI
LUCA CAVAZZONI
La Bagnolese ha finalmente centrato la sua prima vittoria stagionale, aggiudicandosi l’inedito derby col Campagnola. «In estate si diceva in giro che la società aveva dei problemi - ricorda mister Claudio Gallicchio - e che rischiava di non iscriversi. Io ho trovato un ambiente serio, con dirigenti che ci mettono tanta passione. È una fortuna essere stato scelto da loro, qui c’è voglia di programmare. Il primo obiettivo è far crescere i giovani, per costruirci sopra il futuro. Non è ipocrisia, a me è stata chiesta la salvezza. Con questo potenziale credo che sia un traguardo facilmente raggiungibile, pur non dimenticando che abbiamo una rosa completamente nuova. Nonostante le due sconfitte di fila ho sempre sentito tanta fiducia intorno, dal primo all'ultimo dei componenti della società. Nessuno aveva la testa bassa, non sapevamo neppure cosa era il pessimismo».
Debutto al Fratelli Campari per il centravanti Francesco Ruopolo, alla seconda gara in rossoblù. «Ottima prestazione, con vittoria meritata - dice il giocatore -. Avevamo sempre giocato all’altezza, ma senza raccogliere punti. Siamo pure rimasti in dieci, ma siamo stati bravi a lavorare tutti insieme. Finora sono soddisfatto della mia condizione, ma non mi cullo di certo sugli allori. Il gol non mi interessa, l’importante è la vittoria della squadra. Abbiamo spirito di gruppo e voglia di sacrificarci, anche in dieci correvamo come se fossimo in undici. Volevamo vincere, abbiamo lottato l'uno per l'altro. Non faccio promesse in termini di gol, perché poi bisogna raggiungerle».
Prima gioia da presidente per Giuseppe Conti. «La soddisfazione c’è, questi tre punti ci fanno contenti. Abbiamo sempre giocato bene, col Campagnola abbiamo anche dimostrato di saper soffrire. Abbiamo ancora qualcuno fuori per infortunio oppure non ancora in condizione, ma la rosa è importante». A far luce sulla contestata espulsione di Amadou Papa Faye è intervenuto Ivo Tagliavini, ex arbitro del Csi che era in tribuna. «Dal vivo è sembrato che il fallo sia stato di Marchini e non di Faye, di certo una maggior collaborazione tra arbitro e guardalinee avrebbe scongiurato ogni possibile inversione di persona».
Continua a non fare punti fuori casa il Campagnola. «Sappiamo di dover migliorare - ammette l’allenatore Stefano Paraluppi - ma anche di crescere. Dobbiamo farlo di partita in partita, siamo pur sempre una neopromossa assoluta. Ognuno ha però capito di dover fare il proprio compito, poi gli errori possono capitare. Le occasioni è importante crearle, non potranno sempre andarci male».
In campo tra i rosanero anche il centrocampista ed ex di turno Simone Teocoli. «Il rammarico è tanto, abbiamo avuto le occasioni per pareggiare. Eravamo contro una buona squadra, ma ridotta in dieci. Bastava essere più cinici,. Dovevamo portare a casa il punto, peccato. A Salsomaggiore eravamo stati noi a non interpretare bene la gara, perdendo meritatamente. Questa volta siamo andati meglio, possiamo toglierci le nostre soddisfazioni». —
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