I tifosi costretti a emigrare a Carpi per il debutto in “casa” della Regia
Stadio indisponibile, la sfida di domenica con San Marino si giocherà al Cabassi Il popolo granata insorge sul web ma la società ammette: «Lo sapevamo già»
La traversata nel deserto della Reggiana e dei suoi tifosi non è ancora finita. L’esordio “casalingo” degli Audaci, domenica alle 15 con il San Marino, si giocherà infatti allo stadio Cabassi di Carpi.
Il trattamento antimicotico del “Mapei Stadium - Città del Tricolore” pare non possa attendere e dunque i granata dovranno andare in provincia di Modena. «La società - ha comunicato l’Audace - era a conoscenza già alla stipula del contratto con Mapei Stadium dell’impossibilità di usufruire dello stadio Città del Tricolore nella data di domenica 23 settembre a causa di un’attività di manutenzione al manto erboso che permetterà alla Reggio Audace di usufruire di un terreno in condizioni migliori a partire dalle prossime gare casalinghe».
Quella di Carpi è una soluzione comunque migliore di quella inizialmente prevista, cioè il Romeo Galli di Imola.
I malumori dei tifosi, notoriamente molto sensibili sul tema stadio, ieri sono nuovamente emersi. «Nonostante una convenzione appena rinnovata e che prevede un canone di affitto non certo calmierato - ha scritto il tifoso e attivista civico Francesco Fantuzzi - la Reggiana non ha diritto nemmeno a disputare a Reggio Emilia le partite casalinghe. Pur rispettando le previsioni del contratto, trovo tutto ciò francamente intollerabile».
Commenti dello stesso tenore sono arrivati da più parti. E c’è anche chi annuncia sui social che non andrà a Carpi, (al Cabassi la tifoseria non farà però mancare il proprio sostegno ai colori granata).
I sostenitori ricordano che non è la prima volta che questi traslochi si rendono necessari. «In passato siamo dovuti andare in Coppa Italia a Salò , l’anno successivo a Trastevere e quest’anno addirittura non potremo giocare la prima di campionato, partita importantissima, allo stadio Giglio».
La Reggio Audace vede il bicchiere mezzo pieno. «La necessità di individuare una sede di gioco alternativa si è rivelata l’occasione per rinsaldare il rapporto di stima e vicinanza con il Carpi F.C. 1909 e direttamente con il patron Stefano Bonacini, che si è attivato per dare supporto al club granata in modo tempestivo mettendo a disposizione l’impianto sportivo nella data richiesta».
E gli abbonati? Chi ha un palco? Gli sponsor dove andrannoi? «Nelle prossime ore la Reggio Audace - si legge nel comunicato diffuso ieri - renderà note le modalità con cui si impegnerà a favorire lo spostamento dei tifosi abbonati e le opportunità per tutti coloro che vorranno assistere alla partita». —
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