Juve, è il primo vero esame A Valencia spazio a Cr7 Douglas Costa: quattro turni
TORINOIl primo banco di prova per le ambizioni europee della Juventus, accresciute dall'arrivo di Cristiano Ronaldo, assume i contorni della partita decisiva per il girone di Champions. Contro il...
TORINO
Il primo banco di prova per le ambizioni europee della Juventus, accresciute dall'arrivo di Cristiano Ronaldo, assume i contorni della partita decisiva per il girone di Champions. Contro il Valencia i bianconeri dovranno imboccare la strada giusta: «Da domani (oggi, ndr) dipende come sarò il nostro cammino - ammonisce Allegri -. Se vinceremo il cammino sarà più agevole, se sarà un pareggio saremo messi bene, in caso negativo la strada diventerà in salita». Troppo facile volare sulle ali dell'entusiasmo, considerarsi la favorita numero uno dopo l'arrivo di CR7: «Sento parlare di Juve favorita, ma dobbiamo fare un passo alla volta, dobbiamo puntare ad essere tra le prime quattro in Europa. Siamo sicuramente tra le 4-5 favorite al successo finale, ma la Champions è strana. L'arrivo di Ronaldo ha aumentato l'autostima, ma non è che la Juve si ritrova quest'anno improvvisamente a lottare per la Champions: negli ultimi quattro anni ha conquistato due finali ed è stata eliminata una volta ai supplementari e a Madrid su rigore al 93'».
Per l'occasione il tecnico bianconero dovrà fare a meno degli infortunati Barzagli e De Sciglio, ma potrà contare sia su Dybala, recuperato dopo la contusione al piede rimediata con il Sassuolo, che su Douglas Costa, squalificato per quattro giornate in campionato dopo lo sputo a Di Francesco ma esentato dallo “sgabello” punitivo che venne riservato due anni fa a Bonucci contro il Porto: «Nessuno sgabello, domenica è successo un episodio spiacevole che ha sorpreso tutti, compreso Douglas Costa. Ha chiesto scusa, pagherà con la quattro giornate di squalifica e la Juventus non farà ricorso, giustamente». In attacco il dubbio è tra Mandzukic e Dybala, le certezze sono Bonucci e Chiellini in difesa e Ronaldo in attacco: «Paulo sta bene, domenica ha fatto una buona partita. Lasciar fuori qualcuno sarà difficile: ho Cuadrado, Cancelo e Alex Sandro che possono fare i terzini, poi devo decidere se giocare a due o a tre».
In campo stasera anche la Roma contro i campioni in carica del Real Madrid: «Portare via dei punti da qui potrebbe farci trovare quella fiducia e darci quello slancio per ricordare quanto siamo stati forti qualche mese fa e che possiamo tornare ad esserlo». Daniele De Rossi suona la carica alla vigilia del match al Bernabeu: «Non saprei trovare un punto debole, sono spaventosi - dice il centrocampista giallorosso -. Li guardo con rispetto e ammirazione». —
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