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Il tifone Grossi non si placa: esonerato James Costi

Francesca Manini
Il tifone Grossi non si placa: esonerato James Costi

Dopo la clamorosa rinuncia alla B, il patron della King Volley sta ridimensionando anche la squadra di serie C

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CAMPEGINE

Ha un sapore amaro la nuova puntata della saga King Volley che continua con l’esonero dalla serie C del coach James Costi e con lo spostamento del terreno di gioco da Campegine al pala Raschi di Parma, non più al venerdì ma al sabato sera.

E’ così che dopo il ritiro della serie B rimasta in capo alla Polisportiva Campeginese a causa del mancato rispetto dei tempi previsti per il passaggio del titolo alla neonata King Volley srl , le attenzioni dell’imprenditore Alessandro Grossi si concentrano sulla sua, e solo sua, serie C griffata King, su cui soffia un vento di incertezza.

Se infatti è certa la partenza di James Costi per l’arrivo al timone della C di Alberto Raho, che avrebbe dovuto essere il secondo allenatore della serie B gialloblù alla corte di Pupo Dall’Olio, è ancora indefinita la posizione di quest’ultimo: quale sarà il suo destino? Che alla fine approdi anche lui alla panchina della C?



Ciò che è certo è che, con suo grande dispiacere ma con il sorriso che lo contraddistingue, lì non ci sarà James Costi. «Nella vita ho imparato a non prendermela per le situazioni che non dipendono da me – spiega Costi, arcinoto in provincia per la sua decennale esperienza di allenatore con picchi di pregio come la panchina dell’A2 del Volley Tricolore di due anni fa – certo ci sono rimasto male e non avrei voluto che andasse a finire così perché avevamo già iniziato la stagione con ottime premesse, ma questa è la decisione di Grossi e la devo accettare.

La pallavolo a questi livelli deve essere un divertimento e voglio che per me rimanga tale, non mi farò il sangue amaro per questo esonero perché nella vita ci sono cose ben peggiori di cui piangere. Dispiace lasciare tanti amici tra staff e giocatori ma non mancherò di andarli a tifare, intanto mi rimetto sul mercato».



Chi invece ha già trovato una nuova collocazione è il centrale Andrea Miselli, reggiano classe 1994 passato dalla serie B di Campegine alla tana dei Lupi di Santa Croce in A2.

Con lui ha preso il volo anche un altro reggiano classe 1994, la banda Riccardo Scaltriti che ha ufficializzato il proprio saluto su Facebook e che ora è in procinto di firmare il contratto con la serie B di Motta di Livenza.

A scegliere l’opzione “travaso” dalla serie B alla C proposta da Grossi sono stati invece il centrale Oreste Luppi e lo schiacciatore Federico Rossatti, anche se non è ancora dato di sapere il resto del roster definitivo per la squadra ora passata in mano a Raho.

A tre settimane dall’inizio del campionato tra le altre certezze della serie C targata King Volley c’è il passaggio da due a tre allenamenti settimanali, di cui due al pala Enza di Sant’Ilario e uno al pala Raschi di Parma, e lo spostamento del giorno di gara dal venerdì al sabato sera, sempre al pala Raschi. La nostra provincia perde così una squadra di serie C maschile, che rimarrà nel reggiano solo per due allenamenti, mentre attende di sapere il destino degli altri giocatori nell'orbita della King Volley. E tutto questo alla fine di una estate paradossale in cui si è raggiunta e subito abbandonata la clamorosa promozione in A2, per poi veder sparire nel nulla la squadra che avrebbe dovuto riprovarci. —



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