Beffa colossale per il Lentigione Il Modena passa solo all’ultimissimo
Rabbia e recriminazioni per un gol annullato: fa molto male la sconfitta rimediata nel derby con i canarini
lentigione
Perdere non piace a nessuno e perdere a pochi secondi dalla fine ancora meno. Se poi la sconfitta arriva dopo un gol annullato il rammarico è maggiore.
Fare punti contro il Modena poteva, prima dell’inizio della partita, essere improponibile ed invece a fine partita rimane il rammarico per essere tornati a casa senza nulla in saccoccia. Perché il Modena sarà pure una corazzata, avrà tanti giocatori importanti, avrà quello che si vuole ma il Lentigione per tutta la partita è stato superiore.
La differenza l’ha fatta un reggiano, un correggese per l’esattezza, Domenico Parisi. Che, entrato nella ripresa ha sfruttato il rimpallo della sfera sulla schiena di un compagno (Pettarin), per mettere alle spalle di un incolpevole Faccioli.
Da rivedere sarebbe il gol annullato a Bertoli ad inizio secondo tempo. Un gol inizialmente convalidato dal direttore di gara e segnalato come carica sul portiere dall’assistente di linea. Cross dalla bandierina per Tamagnini che manda la palla sul secondo palo, Dieye sbaglia il tempo d’uscita cozza contro Dierna e cade. Nel frattempo la palla finisce sulla testa di Bertoli che mette in rete.
A questo punto viene però da chiedersi il motivo per cui il gol è stato annullato perché, se effettivamente i due difensori si sono toccati, la carica non c’è.
Più chiaro è invece apparso il gol annullato al Modena al termine del primo tempo quando Dierna dal vertice destro si fa autore di una spettacolare rovesciata in diagonale che arriva a Ferrario pizzicato in fuori gioco.
Scese in campo con moduli speculari, 4-3-3 per entrambe, le due squadre non hanno fatto rimpiangere il costo del biglietto e della trasferta. I primi a prendere in mano le redini del centrocampo sono i padroni di casa del Lentigione che, per i primi 20’, mettono a dura prova la difesa granitica del Modena.
Al 5’ è Ghidoni a provare il tiro da fuori area. Tiro bello teso che costringe Dieye a respingere senza trattenere e a spazzare via ci pensa la difesa.
Il portiere senegalese si rifà al 14’ quando è la testa di Tamagnini a far brillare il numero uno ospite con una parata da medaglia.
Sul cambio di fronte è Baldazzi a sfiorare il vantaggio con un diagonale che termina di un soffio fuori. Continua così la partita con cambi di fronte e il Lentigione che non riesce a trovare la rete nonostante la mole di gioco sia tanta.
La ripresa inizia con la formazione di Salmi che si vede prima annullare il gol e poi parare il colpo di testa di Zagnoni sul quale Dieye si supera mandando in corner.
Sul finale entra in campo la dea bendata e dopo ci si può fare poco. —
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