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6 NARDUZZO. Due interventi semplici e il gol del San Marino sul quale l’estremo difensore non può nulla. Sostituito sull’altare della regola degli under.6 dal 17’ st Rossi: esordio nel “suo”...
6 NARDUZZO. Due interventi semplici e il gol del San Marino sul quale l’estremo difensore non può nulla. Sostituito sull’altare della regola degli under.
6 dal 17’ st Rossi: esordio nel “suo” stadio (viene dal Carpi) con la giusta sicurezza.
5,5 BRAN. Il contropiede del vantaggio sammarinese parte da una palla persa del rumeno. Ha coraggio, ma dalla sua parte la Reggiana non sfonda.
6.5 dal 28’ st Masini quattro palloni giocati, quattro duelli vinti. Merita più spazio.
5 ROZZIO Affronta Vassallo con tanto di tappeto rosso, rinculando fin tanto che l’attaccante ha lo spazio per piazzarla sul palo lontano. Non sempre preciso negli appoggi ai compagni.
5,5 CIGAGNA. Alterna la solita sicurezza ad alcuni errori in appoggio. Tuttavia il centrocampo non lo aiuta lasciando la difesa scoperta. Nel finale torna il difensore che conosciamo.
6 BELFASTI. È dalla sua parte che la Reggiana trova le azioni più pericolose, con le sue sovrapposizioni e i suoi traversoni non convertiti dagli attaccanti. Suo il cross da calcio d’angolo che genera l’autogol ospite.
5,5 STAITI. Meno appariscente rispetto alla partita di Crema, anche per attori diversi in campo. Stavolta la sua personalità e il suo dinamismo finiscono sulla trequarti ospite. Tenta il tiro dalla distanza senza fortuna.
5,5 ZACCARIELLO. Uomo d’ordine, gli piace svariare da un versante all’altro fin quando i compagni lo servono. Poi, un po’ per colpa sua e un po’ per i compagni che si dimenticano che è in campo, il regista sparisce dal match.
S.V. dal 36’ st Pastore.
5 CREMA. Della sua prova si ricorda qualche contrasto, ma davvero poca roba. Troppo lento e macchinoso. Non può essere questo.
6 dal 17’ st Osuji. Mezz’ora per dare consistenza al centrocampo granata.
6 BOLDRINI. Parte bene con una serie di iniziative personali che danno pericolo alla manovra offensiva granata. Prova con il suo talento a seminare cose buone in attacco, ma non trova terreno fertile.
5,5 PONSAT. Si danna l’anima per cercare di rendersi pericoloso: tiri da lontano, scambi coi compagni in area e conclusioni stoppate sul nascere, tanto movimento. Sbaglia la mira di testa nella ripresa.
S.V. dal 25’ st Broso.
6 ZAMPARO. Della partita del centravanti si ricorda solo una rovesciata terminata fuori e un colpo di testa con medesimo esito. Poca roba a dispetto di un discreto lavoro sporco svolto sul campo.
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