Si rompe il cambio ma Cagni non si arrende e vince il rally Adriatico
Il montecchiese chiude al primo posto in Classe N2 Ha corso per 100 chilometri con la sola seconda marcia
CINGOLI
Davide Cagni e Simone Giorgio, hanno chiuso col primo posto di Classe N2 la 25esima edizione del Rally Adriatico, svoltosi a Cingoli (Ancona) su un percorso totale composto da 14 prove speciali, per un totale di 440,92 km dei quali 109,61 cronometrati.
Per il pilota montecchiese, quella con la sua Suzuki Swift, è stata una lotta impari visto che la vettura ha messo a disposizione del giovane rallista solo la seconda marcia per circa cento chilometri, causa un guasto che, per motivi di classifica, non poteva essere risolto.
Un peccato per Cagni e Giorgio che erano in ottima posizione per conquistare ancora più punti in chiave Campionato Italiano Rally Assoluto e Campionato Italiano Rally Terra, classifiche per le quali l’Adriatico valeva doppio.
Dopo una partenza guardinga, tipica del pilota della Suzuki, Cagni ha dato una mossa alla sua gara, acquisendo un buon passo che lo ha portato a fine della prima giornata di prove sullo sterrato anconetano, che lo aveva posizionato tra i primi dei vari trofei. Il giorno seguente, invece, quando si dovevano disputare ancora 9 prove speciali e le medie si sono elevate, attestandosi sopra i 100 chilometri orari, le strategie hanno fatto la differenza. Cagni, con un occhio alla classifica e un orecchio al motore, ha badato al sodo migliorandosi prima dell’imprevisto guasto meccanico. Il ritiro del diretto avversario, ha convinto il team a non arrischiare una difficile e complessa sostituzione del cambio che avrebbe potuto tagliare fuori Cagni non solo dalla gara, ma dall’intera lotta per il Campionato.
Con fatica e un pizzico di fortuna, tuttavia, Cagni e Giorgio hanno dunque concluso primi di classe N2 e ora sono secondi nel Campionato Italiano Terra due Ruote Motrici e terzi nel Trofeo Yokohama.
Un secondo posto, però, solo per un punto e mezzo e con ancora due gare da disputarsi. Gli occhi di Cagni, quindi, sono ora puntati sulla gara al “Nido dell’Aquila”, quando a fine mese di ottobre si disputerà il Rally a Nocera Umbra. Alessandro Zelioli. —
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