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Basket serie A 

«Grissin Bon pronta a competere ho visto buone risposte emotive»

Adriano Arati /
«Grissin Bon pronta a competere ho visto buone risposte emotive»

Coach Cagnardi dopo l’amichevole a Pistoia parla della condizione della squadra «Siamo migliorati in difesa ed è un bene: solo così si trova la compattezza»

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«A Pistoia ho visto una buona risposta emotiva. Noi potremo essere più indietro di altre squadre dal punto di vista tecnico, ma dobbiamo essere pronti a competere da subito. E ho fiducia». Guarda al futuro immediato con convinzione, il coach della Grissin Bon Devis Cagnardi. Martedì la sua squadra ha vinto a Pistoia un’amichevole tirata, segnata dai falli precoci di Griffin, dall’assenza di Gaspardo, Llompart e pure di De Vico, tenuto a riposo precauzionale dopo un mese a tirare la carretta.

«Avevo chiesto di ripartire dall’ultimo quarto della gara con Murcia, una partita di sofferenza ma chiusa con orgoglio. E ho visto buone risposte, una bella solidità emotiva. Pistoia era al completo e noi siamo comunque riusciti a restare in gara e a mettere in campo alcune cose che avevamo provato. Siamo migliorati in difesa, ed è un buon segnale, è nella solidità difensiva che si trova la compattezza», riflette l’allenatore biancorosso.

«Il tutto dopo una pre-stagione complessa, segnata da tanti infortuni che hanno rallentato le operazioni. Non siamo ancora dove volevamo essere tecnicamente, questo è fuori discussione, ma è vero che quando una squadra con 9 elementi ne ha 3 fuori gli assetti sono sballati. Gli unici giocatori sempre presenti sono stati i tre stranieri, ovvero i giocatori che più avrebbero avuto bisogno degli altri per inserirsi», sottolinea. E questa fase preparatoria è spesso ingannevole: «Non bisogna essere troppo sereni se si fa bene né fasciarsi troppo la testa in caso opposto. L’anno scorso aggiungemmo diversi aggregati per fare un pre-campionato di livello. Si parla di giocatori che vogliono strappare un contratto e danno un approccio molto intenso. Quest’anno siamo andati coi nostri giovani, l’esperienza che hanno fatto tornerà utile più avanti», ricorda Cagnardi. «Anche a Pistoia abbiamo usato spesso Dall’Osto e Vigori da 4, e parliamo di un 3 e di un 5 prestati al ruolo. Hanno fatto bene e la nostra difesa è migliorata progressivamente».

Ora si attendono due pedine chiave come Gaspardo e Llompart. «Gaspardo ci dà pulizia tattica, è l’unica ala forte di ruolo, ci serve anche al di là delle sue prestazioni», ragiona Cagnardi. E prosegue: «Llompart è il più efficace a mettere in ritmo in compagni, Candi ha bisogno di tempo, non è facile prendere in mano un meccanismo delicato come una squadra di A. L’anno scorso faceva lo stopper difensivo e giocava da ala piccola in attacco, ci vuole pazienza e il sostegno di Llompart è importante». La nota positiva è il buon rientro di Mussini, autore di 15 punti: «Federico può dare aria al nostro gioco, confido in lui».

Nel frattempo, l’avvio ufficiale si avvicina. «Dobbiamo essere fiduciosi, abbiamo già passato una fase di sofferenza, quando la squadra sarà al completo potrà trovare il feeling giusto. Sassari potrà essere più pronta di noi tecnicamente, ma emotivamente dobbiamo essere pronti». —



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