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Con Cremona l'ultimo test della Grissin Bon

di Adriano Arati
Con Cremona l'ultimo test della Grissin Bon

Ancora disponibili biglietti per l'amichevole in programma alle 20 di sabato sera a Sant'Ilario

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REGGIO EMILIA. Ultimi passi di prova prima di fare sul serio. Sabato sera a Sant’Ilario, alle 20 al pala Enza, la Grissin Bon conclude la propria pre-stagione affrontando la Vanoli Cremona.
Sarà l’occasione di rivedere un protagonista del concluso ciclo biancorosso, il vice-allenatore Flavio Fioretti, e di ritrovare Meo Sacchetti, ct della Nazionale e soprattutto coach di Sassari nel 2015, quando Reggio mancò per un millimetro lo scudetto cadendo in gara 7 contro i sardi.
Ricordi a parte, sarà una buona occasione per testarsi contro una formazione di buon livello e ambizioni sulla carta similari a quelle reggiane. La Grissin Bon, poi, deve pensare a sé stessa e sfruttare ogni occasione per trovare sempre più confidenza e coesione, dopo un pre-campionato segnato da tanti infortuni.
Con i lombardi ci sono tre giocatori in bilico, il play Llompart e le ali De Vico e Gaspardo; lo staff deciderà all’ultimo se impiegarli e con che “dosaggio”, per evitare rischi di ricadute a una settimana dal via ufficiale. I biglietti per il match sono ancora disponibili, è possibile acquistarli anche allo stoRE in piazza Prampolini oltre che sul posto. Il parterre costa 20 euro, la tribuna 10 (ridotto fino a 18 anni 5 euro).

La presenza di Sacchetti sulla panchina avversaria sarà anche una buona occasione, per gli italiani di Reggio, per farsi vedere nuovamente in azione dal ct della Nazionale. Leo Candi ha esordito con la nazionale maggiore da pochissimo a inizio mese e anche gli altri biancorossi covano legittime ambizioni di venir inseriti progressivamente nel giro.
Dovranno vedersela con una squadra plasmata decisamente dall’impronta di Sacchetti, con tanti giocatori atletici e duttili, intercambiabili e pronti ad accelerare in ogni occasione. Cremona è con Reggio una delle squadre ad aver fatto meno modifiche alla rosa, ed è partita dalla conferma del blocco integrale degli italiani, ripartendo quindi due play Ruzzier e Travis Diener, i lunghi Gazzotti e Ricci e l’esterno Portannese.
Rivoluzione totale negli esterni, dopo il ritiro dell’ex biancorosso Drake Diener e l’addio alle stelle della scorsa stagione, Martin e Johnson-Odom in primis.
La regia è affidata ad un Ruzzier in rampa di lancio, con un eccellente paracadute garantito dall’esperienza di Travis Diener: il play nato negli Usa non è più lo spettacolare dominatore di inizio decennio, ma garantisce letture e classe offensiva. Ai punti dovranno pensare gli esterni Tre Demps, Drew Crawford e Wesley Sanders. Demps è una guardia più classica, con buon tiro perimetrale, mentre Sanders e Crawford sono giocatori in grado di dare atletismo, aggressività, capacità di cambiare in difesa e di adattarsi in vari ruoli. Sotto canestro, l’unico centro di ruolo è Mangok Mathiang, 208 cm, che dovrà fornire solidità e presidio del ferro.
Al suo fianco, come ala forte, una delle grandi curiosità del campionato, Peyton Aldridge, ala di 203 centimetri reduce da una grande carriera al college a Davidson. Ha fisico e tecnica, andrà ovviamente testato nella sua prima esperienza da professionista, in un mondo nuovo.

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