I biancorossi affrontano Cremona nell’ultimo test pre-campionato
Nell’amichevole contro la Vanoli del ct azzurro Meo Sacchetti ancora in forse le presenze del play Pedro Llompart e delle ali De Vico e Gaspardo
reggio emilia
Ultimi passi di prova prima di fare sul serio. Questa sera a Sant’Ilario, alle 20 al pala Enza, la Grissin Bon conclude la propria pre-stagione affrontando Cremona.
Sarà l’occasione di rivedere un protagonista del concluso ciclo biancorosso, il vice-allenatore Flavio Fioretti, e di ritrovare Meo Sacchetti, ct della Nazionale, che nel 2015 strappo lo scudetto ai biancorossi con la sua Sassari. Ricordi a parte, sarà una buona occasione per testarsi contro una formazione di buon livello e ambizioni sulla carta similari a quelle reggiane. La Grissin Bon, poi, deve pensare a sé stessa e sfruttare ogni occasione per trovare sempre più confidenza e coesione, dopo un pre-campionato segnato da tanti infortuni. Con i lombardi ci sono tre giocatori in bilico, il play Llompart e le ali De Vico e Gaspardo; lo staff deciderà all’ultimo se impiegarli e con che “dosaggio”, per evitare rischi di ricadute a una settimana dal via ufficiale. I biglietti per il match sono ancora disponibili, è possibile acquistarli anche allo stoRE oltre che sul posto.
La presenza di Sacchetti sulla panchina avversaria sarà anche una buona occasione, per gli italiani di Reggio, per farsi vedere dal ct.
I biancorossi dovranno vedersela con una squadra plasmata decisamente dall’impronta di Sacchetti, con tanti giocatori atletici e duttili, intercambiabili e pronti ad accelerare in ogni occasione. Cremona è è partita dalla conferma del blocco degli italiani (i due play Ruzzier e Travis Diener, i lunghi Gazzotti e Ricci e l’esterno Portannese.
La regia è affidata ad un Ruzzier in rampa di lancio, con un eccellente paracadute garantito dall’esperienza di Travis Diener: il play nato negli Usa non è più il dominatore di inizio decennio, ma garantisce letture e classe offensiva. Ai punti dovranno pensare gli esterni Tre Demps, Drew Crawford e Wesley Sanders. Demps è una guardia più classica, con buon tiro perimetrale, mentre Sanders e Crawford sono giocatori in grado di dare atletismo, aggressività, capacità di cambiare in difesa e di adattarsi in vari ruoli. Sotto canestro, l’unico centro di ruolo è Mangok Mathiang, 208 cm, che dovrà fornire solidità e presidio del ferro.
Al suo fianco, come ala forte, una delle grandi curiosità del campionato, Peyton Aldridge, ala di 203 centimetri reduce da una grande carriera al college a Davidson. —
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