Gazzetta di Reggio

Sport

IL PERSONAGGIO 

Il Monza di Berlusconi e Galliani sceglie Daniela Gozzi come dg

Andrea Munari
Il Monza di Berlusconi e Galliani sceglie Daniela Gozzi come dg

L’ex patron del Milan e il fedele Adriano vogliano portare il club in A in due stagioni L’ex dirigente della Reggiana: «Avventura inaspettata e ricca di romanticismo»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

«Un’avventura iniziata in modo molto inaspettato e che si è concretizzata rapidamente. Non c’è stato nemmeno il tempo di pensarci». Daniela Gozzi è il nuovo direttore generale del Monza, squadra di serie C che da ieri è ufficialmente di Silvio Berlusconi. L’ex patron rossonero riparte dal fedelissimo Adriano Galliani e dalla reggiana Gozzi.

«È tutto molto entusiasmante e romantico - dice la dirigente reggiana -. Berlusconi ha voluto fare questo regalo alla città. E lo stesso Galliani torna dove era già stato dirigente prima di andare, in prestito, come ha detto lui, per 31 anni al Milan».

La nuova dg della società lombarda ha un pensiero anche per la Reggiana, per la quale ha lavorato per molto tempo. «Mi dispiace per quello che è successo perché sono una reggiana. Sono molto vicina ai tifosi e alla città in questo momento».

La carriera

L’esperienza nel mondo del calcio di Daniela Gozzi è iniziata nel 1976, quando entrò alla Reggiana come segretaria.

La sua prima esperienza in granata si concluse nel 1983. La sua seconda tappa nel mondo del calcio fu Modena, dove dal 1983 al 1988 ricoprì il ruolo di direttore generale, prima di fare nuovamente ritorno alla Reggiana fino al 2003, diventando direttore generale e presidente della Mirabello 2000, società che costruì lo stadio.

Nel 2003 fu chiamata al Milan da Adriano Galliani e ha ricoperto il ruolo di direttore del mitico stadio Meazza a San Siro, ruolo che ha occupato fino al 2014.

ATTENTI A QUEI DUE

Dove e come Silvio Berlusconi intende guidare il Monza, lo spiegherà lui fra qualche giorno. Intanto la nuova avventura calcistica del leader di Forza Italia è cominciata nel segno di Adriano Galliani che, per il suo «ultimo tango», chiude il cerchio tornando nella squadra della sua città senza mettere da parte la passione rossonera. «Il derby Monza-Milan fra due anni», annuncia. «Al Monza arrivai nel ’75 e finimmo primi, magari succederà ancora», sorride Galliani (azionista e vicepresidente del club per un decennio) nella sede monzese di Assolombarda. Allora fu decisivo l'acquisto nel mercato di riparazione di Ariedo Braida (futuro ds milanista), ora i tifosi aspettano a gennaio un colpo alla Berlusconì.

«Col Monza gli sta tornando l’entusiasmo - rivela l'ad - e se gli torna l'entusiasmo possiamo fare grandi cose». L'ex premier sognerebbe addirittura Kakà, per ora è più verosimile il fantasista svincolato Iocolano. «È un’operazione romantica, un atto d'amore di Berlusconi, non abbiamo pensato a supermercati o altro - spiega l'ad senza confermare investimenti immobiliari su stadio e centro sportivo, in concessione dal Comune per 44 anni -. Berlusconi ha voluto fare qualcosa per il territorio dove vive dagli anni '70: da Arcore si vedono le luci del Brianteo».

Domenica il nuovo esordio da dirigente a Ravenna, con il Monza a 9 punti dopo tre giornate. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google