Gazzetta di Reggio

Sport

rugby top 12 

Petrarca senza il bonus, Reggio primo da solo

Ginevra Del Bene Errico
Petrarca senza il bonus, Reggio primo da solo

I padovani vincono a Viadana ma non segnano quattro mete, la squadra si gode il primato in attesa del Rovigo  

2 MINUTI DI LETTURA









Dopo la vittoria di sabato, una buona notizia anche la domenica. Il Petrarca ha battuto il Viadana ma senza incamerare il punto di bonus. Traduzione: il Valorugby è primo da solo con un punto di vantaggio sui padovani.

«La partita è andata bene, il risultato non è mai stato in bilico – commenta Davide Farolini, capitano del Valorugby Emilia – fin dal primo tempo abbiamo messo un buon distacco tra noi e loro, poi anche nel secondo siamo riusciti ad allungare il punteggio».

Il Valorugby guida l’elite della palla ovale italiana ma alla Canalina è come se nulla fosse. Nessuno si scompone, nessuno si stupisce.



L’analisi del capitano rossonero dopo la partita è chiara.

«L'unico errore che abbiamo fatto è stato quello di concedere dei punti alla fine della partita, permettendo a loro di conquistare il punto di bonus, tuttavia la partita ormai era messa in cassaforte e sono state marcature fatte a causa di un nostro calo di attenzione. Per quello che riguarda il Valsugana sono un team ordinato, sicuramente sotto alle altre squadre della Top 12, ma sanno quello che fanno, sanno come giocare e hanno un piano di gioco ben preciso. Hanno molta strada da fare, ma non sono da sottovalutare. Come ogni neo promossa deve abituarsi al livello fisico».



«Avevamo l’obbligo di vincere e abbiamo vinto – commenta coach Roberto Manghi –. Tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo vinto e conquistato il punteggio pieno. A risultato acquisito ci siamo un po’ rilassati, e questo non va bene. Dobbiamo diventare ancora più cinici e maturi. Faccio i complimenti al Valsugana, ragazzi giovani che però hanno giocato a viso aperto conquistando con merito il punto di bonus».

La classifica non fa venire però le vertigini in casa Valorugby Emilia. E da esperto di sport e di rugby, coach Manghi dribbla ogni tranello. «Io la classifica inizio a guardarla dopo Natale – spiega Manghi –. Ora dobbiamo continuare a testa bassa, conquistare punti e raggiungere prima possibile la quota salvezza. Poi, eventualmente, inizieremo a guardare oltre. Questo gruppo ha delle qualità e ha già trovato un suo equilibrio. Dobbiamo però continuare a crescere».



Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Mordacci, uno dei migliori in campo. «Abbiamo avuto l’approccio che ci eravamo prefissati in settimana, dimostrando di aver trovato continuità nel mantenere una mentalità vincente. Ma non dobbiamo abbassare l’attenzione come abbiamo fatto nel finale, contro squadre più attrezzate potrebbe essere letale. Quindi godiamoci questo primato, ma restiamo coi piedi per terra e da lunedì penseremo al Rovigo». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google