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La partenza lanciata svela le ambizioni della Virtus Libertas

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La partenza lanciata svela le ambizioni della Virtus Libertas

REGGIO EMILIANel maggio scorso, la Virtus Libertas è arrivata a un passo dall’ascesa in Promozione: ora la squadra allenata da Andrea Di Martino ha tutta l’intenzione di ritentare la scalata, e i 7...

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REGGIO EMILIA

Nel maggio scorso, la Virtus Libertas è arrivata a un passo dall’ascesa in Promozione: ora la squadra allenata da Andrea Di Martino ha tutta l’intenzione di ritentare la scalata, e i 7 punti conquistati fin qui lasciano davvero ben sperare in tal senso. Prima il pari sul campo della Barcaccia, poi il successo interno sul Camposanto e il blitz di ieri l’altro a Barco: così, dopo i primi 3 turni del girone C di Prima Categoria, la formazione di Villa Cella staziona attualmente al 2° posto.

«In effetti, avevamo il preciso obiettivo di fare bene fin da sùbito – spiega Carmine Falbo, navigato attaccante della Virtus Libertas – Noi possiamo contare su un gruppo molto affiatato, ricco di doti tecniche in ogni reparto: non sono certo qui a dire che il percorso sarà facile, ma le potenzialità per centrare almeno i play off sembrano proprio esserci tutte. D’altro canto, alcune volte siamo troppo sciuponi: di conseguenza, adesso dobbiamo migliorare ancora sul piano della concretezza». Domenica prossima, la Virtus Libertas ospiterà il Cavezzo: i modenesi sono a quota 3 in graduatoria, e quindi sulla carta si tratta di un’occasione da cogliere al volo. «L’unico punto interrogativo sul fronte dell’infermeria riguarda Oppido, che ha alla schiena – evidenzia il goleador biancoblù classe ’86 – Per il resto, al momento non abbiamo altri problemi fisici». Carmine Falbo ha obiettivi di alto livello pure in ambito personale: «Ciò che più conta è il rendimento di squadra, e io spero di poter contribuire realizzando almeno 10 gol. Intanto sono felice per la presenza nell'organico di mio fratello Gianfranco, anche lui attaccante: per la nostra famiglia si tratta di un evento eccezionale, perché prima d’ora non avevamo mai giocato insieme. Lui ha 35 anni, e in estate aveva pensato di smettere – evidenzia l’ex Falkgalileo e Arcetana - Tuttavia la prospettiva di essere mio compagno di squadra lo ha convinto a continuare per un’altra stagione, e Gianfranco sta già dimostrando di essere davvero prezioso per questa Virtus Libertas». —

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