Salmi sui problemi del Lentigione «Creiamo molto, segniamo poco»
L’intervistaMara BianchiniL’inizio di stagione del Lentigione non è stato dei migliori e il bottino della squadra rivierasca dopo tre giornate, nonostante le buone prestazioni, è di un solo punto in...
L’intervista
Mara Bianchini
L’inizio di stagione del Lentigione non è stato dei migliori e il bottino della squadra rivierasca dopo tre giornate, nonostante le buone prestazioni, è di un solo punto in classifica. Il calendario non è certamente stato dalla parte dei rossobianchi che nelle prime tre giornate hanno incontrato due delle squadre che puntano a vincere a fine stagione e neppure la fortuna (ad esempio la traversa di Zagnoni colpita contro la Pergolettese). Un altro dato salta all’occhio guardando la classifica: due reti subite e una sola realizzata. Sintomo che questa squadra difende piuttosto bene, crea ma non realizza. «E’ un po’ il nostro limite di quest’anno – spiega l’allenatore Francesco Salmi – creiamo tanto, ci mettiamo cuore, fiato ma fatichiamo nel trovare il gol. Sto cercando di capire dove sto sbagliando io perché se la squadra si impegna, crea ma non fa gol non è sempre solo colpa dei singoli ma anche di chi li mette in campo. Per questo motivo proveremo a fare dei cambiamenti».
Le variazioni tattiche capitano in ogni squadra e il Lentigione non sarà da meno soprattutto alla luce delle due assenze di domenica prossima. «Ci mancheranno due giocatori importanti. Matteo Bertoli che a Crema è stato espulso e Abdoul Bandaogo che ha avuto un problema muscolare». Certo è che rimanere senza due giocatori esperti prima di una partita contro una diretta avversaria lascia un po’ di amaro in bocca. «Dei ragazzi in generale non mi lamento. Anzi sono encomiabili perché ci sono sempre tutti, tutti si allenano, si impegnano e danno il massimo. Di questo sono contentissimo e mi dispiace molto vederli rammaricati a fine partita perché non sono riusciti a fare punti, soprattutto dopo una buona prestazione. Fatta questa premessa che ci sia il San Marino o il Modena o chiunque altro davanti è molto relativo. Ed è presto detto il motivo: noi da quattro partite a questa parte e ci metto in mezzo anche quella di Coppa contro la Reggiana abbiamo giocato bene ma non siamo riusciti a fare un solo gol. Pericò dobbiamo cercare di diventare più “cattivi” sotto porta. Di positivo oltre all’impegno di questi ragazzi c’è che abbiamo alle spalle una grande società che ci sta aiutando e ci sta vicino e ci sta dando tutto il sostegno possibile». —
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