Ponsat scalpita per giocare «I tifosi saranno l’uomo in più»
L’attaccante pronto per la sfida interna contro la Pergolettese «Ma siamo in tanti “over” e rispetterò sempre le scelte del mister»
REGGIO EMILIA
Domenica scorsa è entrato in campo con la squadra già in vantaggio, ha sfiorato il quarto gol e al triplice fischio Giuseppe Ponsat ha preso in mano un cronometro per allenarsi un po’ sul terreno di gioco, mentre tutti gli altri rientravano negli spogliatoi: «Fisicamente sto bene – ha sottolineato l’attaccante granata – ma visto che non ero stato tanto in campo e in più il mister ci aveva concesso un giorno in più di riposo ho preferito lavorare un po’ da solo. La stagione per me però è iniziata il 9 luglio a Monza quindi sono al 100%».
A Russi sono arrivati i tre punti, ma la partita è stata molto difficile?
«Siamo scesi in campo con la consapevolezza che avremmo dovuto conquistare una vittoria ad ogni costo. I tre punti erano l’unica cosa importante e di questo siamo soddisfatti, ora bisogna migliorare sotto l’aspetto del gioco, delle idee e dell’organizzazione».
Sentivate il peso di due gare senza vittorie?
«I punti fanno sempre la differenza e noi siamo partiti male. Dal punto di vista delle prestazioni probabilmente le scorse settimane abbiamo giocato meglio, ma questa volta abbiamo vinto ed è più importante, visto che la società e la piazza sono ambiziose».
Ora spera di scendere in campo da titolare...
«Quello lo speriamo tutti, però siamo tanti over in squadra e sappiamo che a turno qualcuno dovrà accomodarsi in panchina. Il mister in questo è stato chiaro fin da subito visto che ci sono delle regole precise per i giovani».
Lei è una classica seconda punta?
«Sì è il ruolo che preferisco, ho fatto anche altri ruoli in attacco e mi adatto sempre alle richieste del mister. Se potessi scegliere però giocherei sempre vicino a un altro attaccante».
Qual è il segreto per vincere la serie D?
«Far capire ai più giovani che non ci sono mai partite scontate in questa categoria e avere un buon gruppo. Di solito in questa categoria si rischia di avere una squadra spaccata in due con molta distanza di età tra gli over e gli under. Da noi invece si è creata subito una buona armonia perché il divario di età non è troppo grande».
Ora arrivano Pergolettese e Fiorenzuola, un banco di prova importante?
«Insieme a Crema e Modena sono le favorite del campionato. Sarà difficile però possiamo confrontarci con delle realtà importanti e capiremo a che punto siamo noi».
Domenica esordirete al Città del Tricolore, c’è tensione?
«Io e altri ragazzi ci abbiamo giocato da avversari della Reggiana, Narduzzo, Rozzio e Spanò ci giocano da anni e daranno una grande mano a tutto il gruppo. Siamo emozionati dal poter finalmente esordire nel nostro stadio però siamo convinti che i tifosi ci aiuteranno a fare una grande partita». —
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