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Ponsat scalpita per giocare «I tifosi saranno l’uomo in più»

Andrea Munari
Ponsat scalpita per giocare «I tifosi saranno l’uomo in più»

L’attaccante pronto per la sfida interna contro la Pergolettese «Ma siamo in tanti “over” e rispetterò sempre le scelte del mister» 

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REGGIO EMILIA

Domenica scorsa è entrato in campo con la squadra già in vantaggio, ha sfiorato il quarto gol e al triplice fischio Giuseppe Ponsat ha preso in mano un cronometro per allenarsi un po’ sul terreno di gioco, mentre tutti gli altri rientravano negli spogliatoi: «Fisicamente sto bene – ha sottolineato l’attaccante granata – ma visto che non ero stato tanto in campo e in più il mister ci aveva concesso un giorno in più di riposo ho preferito lavorare un po’ da solo. La stagione per me però è iniziata il 9 luglio a Monza quindi sono al 100%».

A Russi sono arrivati i tre punti, ma la partita è stata molto difficile?

«Siamo scesi in campo con la consapevolezza che avremmo dovuto conquistare una vittoria ad ogni costo. I tre punti erano l’unica cosa importante e di questo siamo soddisfatti, ora bisogna migliorare sotto l’aspetto del gioco, delle idee e dell’organizzazione».

Sentivate il peso di due gare senza vittorie?

«I punti fanno sempre la differenza e noi siamo partiti male. Dal punto di vista delle prestazioni probabilmente le scorse settimane abbiamo giocato meglio, ma questa volta abbiamo vinto ed è più importante, visto che la società e la piazza sono ambiziose».

Ora spera di scendere in campo da titolare...

«Quello lo speriamo tutti, però siamo tanti over in squadra e sappiamo che a turno qualcuno dovrà accomodarsi in panchina. Il mister in questo è stato chiaro fin da subito visto che ci sono delle regole precise per i giovani».

Lei è una classica seconda punta?

«Sì è il ruolo che preferisco, ho fatto anche altri ruoli in attacco e mi adatto sempre alle richieste del mister. Se potessi scegliere però giocherei sempre vicino a un altro attaccante».

Qual è il segreto per vincere la serie D?

«Far capire ai più giovani che non ci sono mai partite scontate in questa categoria e avere un buon gruppo. Di solito in questa categoria si rischia di avere una squadra spaccata in due con molta distanza di età tra gli over e gli under. Da noi invece si è creata subito una buona armonia perché il divario di età non è troppo grande».

Ora arrivano Pergolettese e Fiorenzuola, un banco di prova importante?

«Insieme a Crema e Modena sono le favorite del campionato. Sarà difficile però possiamo confrontarci con delle realtà importanti e capiremo a che punto siamo noi».

Domenica esordirete al Città del Tricolore, c’è tensione?

«Io e altri ragazzi ci abbiamo giocato da avversari della Reggiana, Narduzzo, Rozzio e Spanò ci giocano da anni e daranno una grande mano a tutto il gruppo. Siamo emozionati dal poter finalmente esordire nel nostro stadio però siamo convinti che i tifosi ci aiuteranno a fare una grande partita». —



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