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l’avversario ai raggi x 

Tanta storia e tante ambizioni Salmi: «Centrocampo top»

Gian Marco Regnani
Tanta storia e tante ambizioni Salmi: «Centrocampo top»

L’allenatore del Lentigione mette in guardia i granata dalla sfida contro la formazione  che ha avuto tra i suoi allenatori l’ex Reggiana Cadregari

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REGGIO EMILIA

Il nome Pergolettese può trarre in inganno i tifosi più giovani, ma il club di Crema ha già incrociato il cammino della Reggiana a cavallo degli anni ‘80 e nello scorso decennio quando la società lombarda portava la denominazione di Pergocrema.



La prima fondazione risale al 1932, 24 anni dopo la nascita del Crema, ma la Pergolettese vanta una tradizione sportiva più importante rispetto ai cugini nero-bianchi affrontati un paio di settimane fa dai granata. In 86 anni di storia il “Pergo” ha disputato ben 31 campionati professionistici pur non riuscendo a raggiungere l’apice della Serie B, toccato invece dal Crema nel secondo dopoguerra.. Tra i tanti dirigenti che si sono succeduti nelle stanze dei bottoni merita una citazione Mario Macalli, vicepresidente dal 1962 al 1986, conosciuto soprattutto per aver guidato la Lega di Serie C ininterrottamente dal 1997 al 2015. Sulla panchina del “Pergo” iniziò la sua carriera nel 1983 Adriano Cadregari, tecnico cremasco doc che ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi granata nonostante i pochi successi alla guida della Reggiana di Cimurri e Foglia (2002-2004). Nel 1999/2000 una brevissima apparizione sulla panchina gialloblù anche per Gian Marco Remondina.



Quella allestita dal direttore sportivo Massimo Frassi è una squadra dall’età media di 23 anni. In questo avvio di stagione l’allenatore Ivan Del Prato ha alternato 4-3-3 e 4-3-1-2 molto equilibrati, raccogliendo 7 punti in tre match di campionato (vittorie di misura contro Adrense e Lentigione, pirotecnico 2-2 all’esordio in casa del San Marino).



La Reggiana non ha mai perso contro i canarini (questo il soprannome che i giocatori della Pergolettese si portano dietro sin dagli anni ‘30) nei 6 precedenti confronti avvenuti tutti in Serie C. Nella stagione 1979/80 in Lombardia il primo storico confronto termina 1-1 mentre la rete decisiva di Rabitti infiamma il Mirabello al ritorno. Pareggio a reti bianche in trasferta e vittoria siglata da Martini al “Giglio” nel campionato 2008/09. Nel 2010/11 infine due vittorie con il minimo scarto grazie ai gol di Temelin e Saverino su rigore.

Chi conosce bene l’avversario dei granata è Francesco Salmi allenatore del Lentigione uscito sconfitto a Crema domenica scorsa: «È una buonissima squadra con giocatori importanti per la categoria. Il reparto più attrezzato è il centrocampo». —





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