Meno di tremila abbonamenti per la nuova stagione
Il totale alla chiusura di venerdì si ferma a quota 2.917 di cui più di 2.500 rinnovi Rispetto allo scorso campionato sono oltre 400 tessere in meno
REGGIO EMILIA
Non raggiunge quota tremila abbonati, la nuova Grissin Bon. La campagna abbonamenti si è chiusa venerdì sera con 2.917 tessere, tornando per la prima volta sotto alle tremila unità dopo parecchi anni. Nel settembre 2017, il totale degli abbonati era stato di 3.333. Un salto indietro di oltre 400 posti, anche se comunque si parla di cifre molto alte e che solo nel decennio scorso sarebbero state accolte come manna.
A incidere ci sono diversi fattori, non legati necessariamente alla fiducia sulla nuova Grissin Bon assemblata in estate. Da quando il palasport di via Guasco è stato ampliato, la disponibilità è ovviamente diventata più alta e quindi è possibile trovare senza troppe difficoltà anche i biglietti per le singole partite. Negli ultimi anni prima dell’intervento, l’abbonamento era praticamente invece l’unico modo per entrare ai match, visto l’entusiasmo cresciuto grazie alle due finali scudetto e il conseguente tutto esaurito. Tanti utenti sceglievano di rinnovare la tessera annuale a priori, per avere la garanzia dell’accesso alle gare che contavano e che interessavano maggiormente. Con le nuove tribunette, molte persone hanno deciso di non fare l’abbonamento ma di acquistare di volta in volta i tagliandi per i match di maggior attrazione o per quelli in cui hanno disponibilità di tempo.
Nel 2017, poi, la campagna abbonamenti fu piacevolmente potenziata dal mercato settembrino, in cui arrivarono i due rinforzi più pregiati, Manuchar Markoishvili e Julian Wright. Un’iniezione notevole che spinse tanti tifosi ad aggiungersi in corsa. Senza contare la presenza di un boccone prelibato chiamato Eurocup.
Nel 2018 la squadra ha visto l’addio fuori dal campo di figure conosciutissime come Menetti e Dalla Salda, è stata assemblata con maggior anticipo e non ha coinvolto nomi roboanti. Non si parla di qualità dei giocatori ma di notorietà: lo stesso Ledo, pur con la sua ragguardevole carriera e le sue qualità, non è certo un elemento molto conosciuto in Italia. La prestagione non particolarmente brillante non ha aiutato a scaldare gli animi, ma certamente il dato va ponderato e inserito in un contesto più ampio. Dei 2.917 abbonati, 2.511 sono rinnovi, segnale di uno zoccolo duro comunque solido di sostenitori. —
A.A
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google