Gazzetta di Reggio

Sport

rugby top12 

Rovigo vince all’ultimo respiro Il Valorugby perde il primato

GINEVRA DEL BENE ERRICO
Rovigo vince all’ultimo respiro Il Valorugby perde il primato

I Diavoli sconfitti nel recupero al termine di una dura battaglia al Mirabello Gli ospiti partono a razzo, poi i rossoblù reagiscono e rientrano in partita

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO Emilia

Il Femi-CZ Rovigo ferma l’ascesa dei Diavoli in una lotta punto a punto e, soprattutto, infinita. La battaglia al Mirabello termina dopo oltre 86 minuti di gara, con il punteggio di 16 - 19. A sorridere sono i veneti, ma per un soffio.

La partita infatti, a parte i primi 20 minuti, è stata sempre in equilibrio, lasciando in sospeso l’esito del match fino all’ultimo secondo, quando il preciso Mantelli ha portato a casa l’ennesimo calcio piazzato e soprattutto la vittoria.

La partita si è giocata in una bella cornice di pubblico, con una folta delegazione di tifosi ospiti.

I Diavoli hanno perso la vetta, scavalcati dai campioni d’Italia del Petrarca, che hanno battuto Verona per 18-7. Cade ancora Calvisano, battuto in casa 8-7 dalle Fiamme Oro.

PARTENZA SPRINT DEI VENETI

I veneti partono forte in attacco. La loro lucidità riesce a portarli molto vicini alla zona rossa degli emiliani, ma sfuma la loro occasione di meta, fermata a fatica dalla difesa di casa.

Non rimangono comunque a bocca asciutta i rossoblu che raccolgono i primi punti al piede. Il punteggio diventa poi rotondo al 20’ ed al 25’, sempre ad opera del mediano di Rovigo. In questa fase dello scontro infatti il possesso è in prevalenza rodigina, con una migliore gestione dell’ovale, reso molto scivoloso dalla pioggia.

CRITICITà

Inoltre, con l’armata dei Bersaglieri, per la prima volta i Diavoli cominciano a mostrare delle difficoltà non solo in touche ma in tutte le fasi statiche. Diversi i calci infatti che in questa fase vengono assegnati. I giocatori rossoblù quindi si avvicinano più volte alla linea di meta di Roberto Manghi, senza tuttavia riuscire a sfondare il muro del Valorugby Emilia.

RIMONTA

Al 25’ il distacco messo dagli ospiti nei confronti dei Diavoli è di 9 punti, ma i reggiani non ci stanno. Cominciano ad essere più cinici e precisi, alzando il ritmo. I rossoneri risalgono il campo e sono proprio loro a mettere a segno la prima meta dell’incontro.

Muccignat perfora il muro rodigino per poi impostare la rolling maul a cui parteciperanno quasi tutti i giocatori del team di Roberto Manghi. Da qui in poi ha inizio la vera e propria lotta. I veneti esplodono in tutta la loro aggressività, assediando le trincee del Valorugby non sempre nel rispetto delle regole, ma la bilancia del punteggio non si muove, rimanendo sul 7-9.

LA RIPRESA

Nella ripresa sono i padroni di casa a mordere gli avversari con più foga. Appena al 6’ del secondo tempo Gennari trova finalmente i pali per il sorpasso. Cercano ulteriormente di allungare le distanze i Diavoli su un Rovigo molto aggressivo e spesso falloso, ma un errore fatale li ricaccia fuori dai 22.

La lotta continua ed il Valorugby Emilia sembra avere più possibilità rispetto ai rossoblù, eppure basta una distrazione di disciplina e Rovigo trova il calcio. Mantelli fallisce, ma proprio mentre il pallone colpisce il palo, viene raccolto da uno dei migliori in campo, David Odiete, che si tuffa in meta, lasciando sgomenti i reggiani e portando 7 punti preziosissimi nella cassaforte ospite. Ovviamente i rossoneri non stanno a guardare, è un brutto colpo, ma si riprendono da questo schiaffo grazie a Gennari che trova altre due volte i pali per i suoi, arrivando al pareggio.

Lotta finale

È sul 16-16 che inizia la vera passione dei reggiani. La lotta per la vittoria. I Diavoli provano a risalire il campo, ma Rovigo è più esperto ed invece di cercare la meta tenta il drop. Fallisce il tentativo, i rossoneri ci provano ma sono più impacciati.

Una battaglia placcaggio dopo placcaggio, i falli non si contano ma per l’arbitro va tutto bene in questi 7 minuti che diventano interminabili per chi sugli spalti tiene il fiato sospeso. Alla fine ad esultare sono i veneti grazie ancora con Mantelli che punisce i reggiani, scippandoli della vittoria e del primato in classifica. —

GINEVRA DEL BENE ERRICO

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google