sassari
6 BAMFORTHè il cardine della squadra, quello che ne decide le fortune, ancora più con l’assenza di Smith. Nel primo tempo è efficacissimo, dinamico, bravo a trovare i compagni e gli spazi giusti per...
6 BAMFORTHè il cardine della squadra, quello che ne decide le fortune, ancora più con l’assenza di Smith. Nel primo tempo è efficacissimo, dinamico, bravo a trovare i compagni e gli spazi giusti per segnare. Nella ripresa si innervosisce quando Reggio aumenta la fisicità, forzando parecchio nel momento decisivo. Patisce parecchio l’ottima difesa del giovane regista reggiano Leo Candi che su di lui fa davvero un gran bel lavoro.
7 PETTEWAY nel primo tempo è semplicemente imprendibile, troppo agile e tecnico per la difesa biancorossa. Scava il primo solco e non si accontenta delle triple, ma va pure nel pitturato a cercare soluzioni difficili risolte dalla sua classe. A rimbalzo fa la voce grossa. Nel secondo tempo si spegne di botto, smette di aggredire e Sassari perde parecchi riferimenti.
6 DEVECCHIschierato in quintetto a causa delle tante assenze che il suo team accusa, l’ala cresciuta nelsettore giovanile di Milano mostra la consueta dedizione alla causa e mette pure una bella bomba. Non sporca, e d’altronde non toccava a lui decidere la sfida al pala Bigi.
6 MAGROFa il suo, con grinta e determinazione. Nel poco spazio disponibile si butta su tutti i rimbalzi, portandone a casa 5 e cerca di non far rimpiangere troppo Cooley. Subisce la forza del neo-biancorosso Chinemelu Elonu nei confronti ravvicinati.
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