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Spanò e Reggiana straripanti Il debutto in casa è trionfale

Jacopo Della Porta
Spanò e Reggiana straripanti Il debutto in casa è trionfale

La Reggio Audace travolge 5-0 la Pergolettese, di fronte a oltre 4100 persone, e sale a tre punti dal Modena capolista

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Un esordio casalingo trionfale. Di fronte a oltre 4100 spettatori la Reggio Audace travolge l’ambiziosa Pergolettese, considerata una big del campionato, con uno squillante 5-0.



La doppietta di testa del rientrate Spanò, lesto al 15’ e al 21’ a ribadire in rete calci piazzati, contribuisce a trasformare il trionfo in favola.

Zamparo, con molta meno poesia, realizza con opportunismo la sua doppietta personale, al 31’ e all’82’, in entrambi i casi dopo respinte del portiere avversario e soprattutto dopo la solita partita di sacrificio e lotta in mezzo al campo. «L’unico giocatore per il quale abbiamo dovuto pagare il cartellino», Marco Arturo Romano dixit, sta dimostrando tutto il suo valore, con tre gol realizzati in tre partite e soprattutto un grande contributo al gioco di squadra.



A chiudere il cerchio ci ha pensato Staiti, con un gol capolavoro dalla distanza, quello che a dire il vero ci si aspetta da lui, dato che l’espressione «calciatore di un’altra categoria» non è un luogo comune quando si parla dell’ex Feralpi.

Unica nota negativa della partita è stato l’avvio fiacco nella ripresa, quando gli ospiti hanno avuto per due volte l’occasione di accorciare le distanze. Ma rispetto ad altre partite questa fase di amnesia è durata meno.



Mister Mauro Antonioli si conferma uno chef creativo, che non ha paura di sperimentare piatti diversi anche quando ci sono ospiti. E ieri ha proposto il quasi inedito 4-4-2, con Zamparo e Broso avanti, che si era visto soltanto nel secondo tempo di Russi. La novità è stata accompagnata da Osuji e Luche larghi a centrocampo.

Una menzione particolare la merita il nigeriano di Chiozza, che assicura una grande dose di dinamismo e imprevedibilità: quando prende palla Osuji cambia passo e punta senza paura l’area avversaria.



A guastare un po’ la festa l’infortunio di Pastore, entrato all’8’ della ripresa e costretto ad uscire al 25’ per una botta al gomito. Al centrocampista è stato applicato il gesso e si prevede uno stop di tre settimane: oggi ne sparemo di più.



Il ritorno al Città del Tricolore è avvenuto all’insegna di alcune novità. I tifosi possono arrivare in auto davanti all’impianto e nei bar, gestiti finalmente dalla società, viene servita anche la birra. La tribuna è diventata decisamente più rumorosa con la nutrita presenza del Gruppo Vandelli, che ha traslocato per la chiusura dei distinti.

A godersi il ritorno in campo di Alessandro Spanò, c’era anche il ds Raffaele Ferrara che lo ha lanciato nel calcio professionistico e portato dalla Pro Patria alla Reggiana. Il rientro del difensore consentirà al tecnico granata di poter sperimentare anche la difesa a tre, dato che Paolo Rozzio e l’under Emanuele Cigagna sono due colonne di questa formazione.



Le due vittorie di fila, in un turno in cui il Fiorenzuola ha perso e il Modena ha pareggiato, restituiscono una classifica più interessante alla Reggio Audace.

Ora la squadra di Antonioli ha 7 punti, con altre cinque squadre, ed è quarta a sole tre lunghezze dal Modena capolista. Un’iniezione di fiducia in vista della trasferta in casa del Fiorenzuola, seconda forza del campionato . —





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