Gazzetta di Reggio

Sport

Pablo Moreta, tecnico del Rugby Guastalla che quest’anno si presenta  al via della stagione senza il fardello dei punti di penalizzazione 

«Avversarie forti, ma lavoriamo per vincere il campionato di C2»

ROBERTO TEGONI
«Avversarie forti, ma lavoriamo per vincere il campionato di C2»

L’intervistaNuova stagione per il Rugby Guastalla 2008, che dopo il secondo posto dello scorso anno si presenta ai nastri di partenza della serie C2 senza il fardello dei punti di penalizzazione che...

2 MINUTI DI LETTURA





L’intervista

Nuova stagione per il Rugby Guastalla 2008, che dopo il secondo posto dello scorso anno si presenta ai nastri di partenza della serie C2 senza il fardello dei punti di penalizzazione che costarono la vittoria del campionato, appannaggio degli Highlanders Formigine.

«La società sta facendo le cose per bene – spiega l’allenatore Pablo Moreta – e il lavoro fatto l’anno scorso con le giovanili ci permette di partire senza penalità. Sarà un campionato più duro dell’anno scorso perché il livello è alto e tutti vogliono fare bene».

Puntate alla promozione?

«Ci sono il Colorno, il Modena, il Noceto, il Romagna. Non è sbagliato dirlo, ma non siamo gli unici a voler fare bene. Sono tutte squadre toste e tutte vogliono vincere il campionato. La mia squadra è forte, lavoriamo per quel traguardo».

Le ambizioni non si nascondono.

«Quello che dico ai ragazzi è di allenarsi per fare le cose per bene. Vincere sarà una conseguenza».

Avete rinnovato la rosa?

«Qualcuno l’abbiamo perso per strada, tuttavia abbiamo quattro giocatori nuovi. Sono arrivati in particolare Benedetto Tognolli e Marco Poli dal Parma, due reggiani doc che valorizzano il territorio e hanno un vissuto importante alle spalle pur essendo giovani».

Quale elemento contraddistingue le sue squadre?

«Punto molto sull’essere pronti in campo a fare un po’ tutto. Mi piace vedere disciplina in campo e le mie squadre solitamente, nonostante sia stato un pilone, giocano un buon rugby al largo. Un gioco che piace anche ai ragazzi».

Il club è in crescita?

«Direi di sì, ad esempio il campo estivo. Non è facile, si deve lavorare per costruire qualcosa di importante».

Tornando al campionato, giocherete contro i Lupi Reggiani, squadra cadetta del Formigine in cui militano tanti ragazzi, amici ed ex compagni dei guastallesi in passato. Che effetto fa?

«Beh, sarà strano vedere tanti amici ed ex compagni di squadra (a Reggio e a Canolo, ndc) uno contro l’altro sul campo. A me piacerebbe vederli insieme sotto un unico colore».

L’esordio in campionato avverrà sabato 13 alle 14,30 alla Casa Circondariale di Bologna contro il Giallo Dozza. Il debutto in casa a novembre con gli Amatori Parma. —

ROBERTO TEGONI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google