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Il capitano Fabroni: «La nuova Conad vuole stregare il pubblico reggiano»

Francesca Manini
Il capitano Fabroni: «La nuova Conad vuole stregare il pubblico reggiano»

Anima del team giallorosso, l’alzatore chiama a raccolta i tifosi in vista dell’esordio domenica al Bigi

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REGGIO EMILIA. «Ci vediamo domenica al pala Bigi per vincere insieme, vietato mancare».

Sull’esordio in programma per le 18 di domenica al palazzetto di via Guasco, il capitano della Conad Marco Fabroni non ha dubbi: bisogna battere la Bcc Leverano per sfruttare il fattore casa offerto dal calendario della serie A2 Credem Banca.

Mai partenza di stagione fu infatti più favorita, perché al debutto davanti al pubblico amico seguiranno una giornata di pausa e altre due gare consecutive al Bigi contro Brescia e Potenza Picena.

La campagna abbonamenti è ancora aperta e lo sarà fino al 28 ottobre: 90 euro per l'intera stagione, ridotto 60, con proposta a 20 euro per le società sportive previa richiesta via mail della società, mentre il biglietto singolo è di 10 euro.

«Per rientrare tra le prime quattro del girone bianco e blindare la categoria non dobbiamo sprecare questa occasione - commenta l’alzatore classe 1981 - partire bene servirà anche a far appassionare il pubblico che sarà la nostra arma in più, da parte nostra c’è la volontà di far divertire. Abbiamo iniziato gli allenamenti alla grande a fine agosto e non ci siamo mai fermati, lavorando con intensità a livello fisico e ben figurando a livello di gioco nelle amichevoli che ci hanno dato le giuste dritte sul lavoro da fare».

Cosa manca ancora?

«L’amalgama perfetta, che può arrivare solo con il tempo, e la consapevolezza dell’errore: non possiamo sbagliare così tanto come è accaduto in alcuni set, dobbiamo rimanere più concentrati».

Altrimenti il capitano si arrabbia: il carattere non le manca.

«Il mio obiettivo è come per tutti vincere e ogni mio richiamo o arrabbiatura è per raggiungerlo, siamo tra adulti e non credo che nessuno si offenderà».

Anche il coach Mastrangelo ha grinta da vendere.

«Ed è giusto così, ognuno deve fare la sua parte. L’allenatore non può essere buonista altrimenti la squadra gli sfugge di mano. Il pugno di ferro serve, siamo tutti qui per migliorare ad ogni gara».

L’anno scorso la Conad però è finita ai playout, cosa l’ha convinta a lasciare Siena?

«L’entusiasmo del club, l’obiettivo playoff è dichiarato. Di squadre ne ho viste tante e questa è buona o come si dice lo è finchè non inizia il campionato…».

Sarà il campo a provarvi la febbre.

«Già e non sarà semplice partire con la pressione di dover fare punteggio pieno ma è il suo bello. Il coach ci ha già dato delle dritte sulle battute di Leverano, in questi ultimi giorni a video studieremo il resto».

L’intesa con gli attaccanti come va?

«La mia palla preferita è quella veloce dietro che si sposa alla perfezione con il gioco di Giacomo Bellei, ma sono riuscito a coordinarmi bene anche con tutti gli altri. Abbiamo molteplici possibilità di attacco, sarà il tempo a definire i dettagli».

Dice che ci sarà da divertirsi?

«È quello che ci auguriamo ed è quello che auguriamo ai nostri tifosi. La domenica del Bigi deve diventare un appuntamento fisso e sappiamo bene che sono soprattutto i risultati a fare appassionare, quindi partiamo forte dritti verso il nostro obiettivo. Vi aspettiamo». —


 

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