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SECONDA CATEGORIA 

Nuova sfida per mister Turini «Salvare il Cadelbosco»

L. C.

CADELBOSCOIl Cadelbosco prova a voltare pagina, affidandosi al nuovo ciclo targato Attilio Turini. È durata sei partite l’avventura al timone dei biancazzurri da parte di Salvatore Lombardi, tecnico...

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CADELBOSCO

Il Cadelbosco prova a voltare pagina, affidandosi al nuovo ciclo targato Attilio Turini. È durata sei partite l’avventura al timone dei biancazzurri da parte di Salvatore Lombardi, tecnico locale ed emergente scelto in estate. Eliminazione al primo turno della Coppa Emilia contro il Progetto Intesa, poi quattro tonfi su quattro con zero punti in classifica nel girone E di Seconda Categoria.

Dopo i settori giovanili di Rubierese, Progetto Aurora e Tricolore Reggiana la prima tra i “grandi” di mister Lombardi va già in archivio, ma tra le mani aveva un organico profondamente rinnovato con anche alcuni giocatori svincolati ed inattivi.

Esonerato Lombardi

«Dopo l’ennesima ed immeritata sconfitta sul terreno della Virtus Mandrio - spiega il vice presidente Amedeo Boiardi a nome dell’intero consiglio - abbiamo cercato di dare una scossa all’interno dello spogliatoio. Di comune accordo con lo stesso Lombardi, abbiamo quindi deciso di interrompere il rapporto tra le parti. Ringraziamo sia lui che lo staff tecnico per il lavoro svolto, augurandogli miglior fortuna in futuro».

Ex tecnico del guastalla

L’attualità cadelboschese si chiama quindi Attilio Turini, tecnico d’esperienza che ha già guidato Guastalla, Suzzara, Gonzaga, Juniores Provinciali del Fabbrico, Viadana e Gualtierese. E l’esordio sarà già da brividi, nella tana del San Faustino secondo in classifica ad un solo punto dalla capolista Campeginese. «Non sarà facile - attacca Attilio Turini - ma mi è tornata la voglia di rimettermi in gioco. Non conta chi affronteremo di volta in volta, ora necessitiamo di fare dei punti. Prendiamo troppi gol, per prima cosa sistemerò la difesa. Dobbiamo salvarci, per iniziare non dobbiamo prenderle. Anche a livello personale è una bella sfida, anche se ammetto che la classifica si sta facendo pesante. Ci sono sicuramente degli aspetti da sistemare, se necessario proveremo ad intervenire anche sul mercato di dicembre. Sinceramente avevo deciso di stare fermo per questa stagione, ma specialmente il direttore sportivo Luca Silva ha insistito tanto. Ero a Mandrio domenica, non meritavano di perdere perché hanno giocato e creato. Ho visto una squadra viva, c’è da rialzarla moralmente». —

L. C.

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